“Due ragazzi nella Firenze dei Medici” è il nuovo romanzo di Marco Di Tillo

Una storia rinascimentale che sprona a lottare per vedere realizzati i propri sogni. Fuori per "edizionicorsare" dal 14 febbraio.
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Roma – Può la Firenze “Medicea” essere appassionante per dei giovani lettori? Se il protagonista del racconto è Giuliano Medici, fratello di Lorenzo, governatore di Firenze, divo assoluto della città, la risposta è chiaramente sì.
Arriva in libreria per “edizionicorsare” il nuovo lavoro di Marco Di Tillo intitolato, appunto, “Due ragazzi nella Firenze dei Medici”. 

Dopo “Il Ladro di Picasso” l’autore torna a mescolare vicende e figure storiche con avventure e personaggi di fantasia. Il risultato è un romanzo movimentato, coraggioso e avvincente, ambientato nella Firenze rinascimentale dei Medici. Una storia piena di intrighi e passioni che incendiano, in cui i ragazzi e le ragazze di oggi potranno riconoscersi e ritrovarsi.

Bello, sportivo ed affascinante, Giuliano è adorato da tutti. Il giovane Pietro sogna di diventare come lui, un grande cavaliere e giostratore. Quando Giuliano gli propone di insegnargli a diventare un cavaliere, è entusiasta. 
Il potere però porta con sé invidie e nemici. Tra i più acerrimi rivali dei Medici ci sono i componenti della famiglia dei Pazzi, che stanno ordendo un complotto per impadronirsi di Firenze e uccidere i Medici… Le strade di Pietro e di sua sorella Arianna si incroceranno con quella del giovane Remo in una serie di drammatici avvenimenti, ed essi saranno testimoni di un momento importante nella storia della loro città.

“Due ragazzi nella Firenze dei Medici” è una storia rinascimentale per sognatori.  Lottare per vedere realizzati i propri desideri è infatti – da sempre – la certezza di tutti i ragazzi di belle speranze.

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