Sono molto attratt* da un/una prof del mio stesso sesso…

Salve, vi scrivo perché ho un problema che persiste ormai da più di un anno e non so davvero di cosa si tratti. Sono molto attratt* da un/una prof del mio stesso sesso, non faccio altro che pensare a l*i e credo di esserne inmamorat*. All’inizio pensavo fosse solo una forte stima, come quella che avevo già provato tempo fa per un altr* insegnante (sposat* e con figli) e che si era affievolita quando avevo finalmente saziato la mia morbosa curiosità e avevo ottenuto il suo affetto: mi ero, forse, rassegnat* inconsciamente al fatto che non avrei mai potuto avere nessun tipo di rapporto, se non di amicizia, con una persona del mio stesso stesso etero e più grande di me. Ma questa volta è diverso, sento che con quest’insegnante ho la possibilità di stringere un legame d’amicizia e forse anche di più. Sono consapevole del fatto che ciò che ho appena affermato è solo una vana speranza dettata dall’illusione che un sogno si realizzi, un sogno oggettivamente troppo audace, ma soggettivamente troppo presente (ai limiti dell’ossessione, credo di dover ammettere) e importante, un sogno basato non solo sulle fantasie di un adolescente, ma anche su reali ‘segnali’ del possibile interesse che questa persona, essendo single ed omosessuale, potrebbe avere nei miei confronti, come il tanto (forse troppo) tempo trascorso insieme al di fuori della scuola (principalmente, per sua volontà), i profondi sguardi d’intesa o qualche complimento interessato. Ora, so di non essere ‘normale’, so di avere qualche rotella fuori posto e so di non trovarmi bene con i miei coetanei perché troppo lontani dal mio mondo, ma la mia domanda è: è così grave? Dovrei smettere di pensarci? O punirmi perché ci ho già provato e non ci sono riuscit*? E, soprattuto, quest’attrazione (che, in generale, ho sempre avuto per le persone più grandi di me), può essere un disturbo legato a delle carenze affettive infantili? (Mio padre è sempre stato poco presente e sono cresciut* sol* con mia madre, fino al giorno in cui si è trovata un compagno ed ha ‘smesso di esserci’ anche lei).

Anonim*, 16 anni


Caro/a Anonim*,
comprendiamo la tua situazione, non deve essere facile gestirla. Dalle tue parole emerge la consapevolezza di alcuni aspetti che riteniamo importanti come l’ossessione e la tendenza ad avvicinarti a persone di età più grande rispetto alla tua. Rispetto all’ossessione è bene tenere sempre a mente che in nessun rapporto, che sia eterosessuale, omosessuale o di amicizia un elemento come l’essere ossessionati porta a qualcosa di costruttivo e occorre capire che cosa ci ossessiona e quando un interesse rischia di oltrepassare quel limite che porta a viversi la cosa in maniera non sana per noi stessi.  Sicuramente il fatto che tu riconosca di essere attratto/a da persone più grandi fa pensare che in loro forse cerchi un riferimento solido adulto, quella presenza affidabile che forse in un coetaneo non vi è ancora. Il fascino del docente può nascere da un esigenza più profonda legata al desiderio di sentirsi accolto e capito in una fase della vita in cui i pari non sempre riescono a mettersi in una posizione di ascolto. Inoltre, il professore ricalca le caratteristiche genitoriali in una versione più moderna e più vicina al mondo adolescenziale.
Questi due aspetti meritano una riflessione più profonda, prova a farti delle domande e cerca di ascoltarti dentro. Potrebbe essere un indice di insoddisfazione per i ragazzi che stai frequentando in questo periodo?  Chiaramente ognuno è libero di scegliere le proprie relazioni e viverle nella più completa libertà, quindi devi essere tu a valutare quanto realmente questo interesse valga la pena coltivarlo. Sai, nelle faccende sentimentali quando si hanno dubbi spesso è consigliabile prendersi il proprio tempo per capire meglio, per comprendere appieno i tuoi bisogni intimi, i tuoi slanci e i tuoi desideri.
Facci sapere come procede!
Speriamo di averti aperto delle riflessioni utili.
Un caro saluto!

12 Febbraio 2019