VIDEO| Butterfly, arriva al cinema il docufilm su Irma Testa

VIDEO| Butterfly, arriva al cinema il docufilm su Irma Testa

La pellicola è stata presentata all'ultima edizione di Alice nella città
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ROMA – Presentato all’ultima edizione di Alice nella città, Butterfly – diretto da Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman – arriva al cinema il 4 aprile con Indyca Film. I due registi portano sul grande schermo una storia vera ed emozionante su Irma Testa, la prima pugile italiana alle Olimpiadi. Frutto di un lungo lavoro durato tre anni, la pellicola si mostra essere molto più di una storia raccontata attraverso lo sguardo artefatto di una macchina da presa. La veracità partenopea e l’irruenza della giovane Irma trascinano lo spettatore nel suo sogno, nella sua sconfitta e nella sua rinascita di una pugile soffocata dalle aspettative degli altri. 

 

BUTTERFLY - IL FILM | Trailer Ufficiale HD

Il docufilm è il risultato di un lungo lavoro durato tre
anni“, ha raccontato Cassigoli ai microfoni di Diregiovani. Dal 2015 ad oggi, i registi hanno seguito passo dopo passo i sogni, l’allenamento, le competizioni, le sconfitte, lo smarrimento e la depressione di Irma. La ragazza ha solo 18 anni, ma è già una campionessa di boxe. Il suo, è un risultato notevole per una giovane donna cresciuta a Torre Annunziata, uno dei paesi più violenti del napoletano. Tuttavia, più Irma riesce nel suo percorso sportivo, più si rivela fragile in quello interiore. Trascorre mesi nei ritiri di allenamento, lontana da casa, sotto pressione e con enormi aspettative nei suoi confronti. Inizia ad insinuarsi in lei il dubbio, se valga o meno la pena, rinunciare alla propria giovinezza per raggiungere i suoi obiettivi. Quanto le pesano le aspettative degli altri? Quanto costa il successo in ambito sportivo? La vita di Irma è cambiata quando l’arbitro ha alzato il suo braccio in segno di vittoria alle qualificazioni olimpiche. Da quel giorno a demotivarla non sono stati il sudore e la fatica degli allenamenti ma le aspettative che tutti nutrivano nei suoi confronti. La speranza di vittoria nata nei suoi sostenitori è  stata cancellata dalla sconfitta alle Olimpiadi di Rio. I commenti di disprezzo su Facebook, la depressione e i dubbi sul suo futuro sportivo, sono solo alcuni dei pugni arrivati dritti allo stomaco di Irma. Nella sua vita non c’è spazio per l’amore e per la scuola. Per lei esistono solo guantoni, caschetto e paradenti. A sostenerla nel suo percorso c’è il maestro di vita e di boxe, Lucio Zurlo: il primo allenatore e l’unica vera figura paterna di Irma. Ed è proprio lui a riaccendere in lei, il sogno delle Olimpiadi.
Nonostante buchi lo schermo pur non essendo un’attrice, Irma è tornata sul ring. La campionessa si sta allenando lontano dai riflettori per prepararsi alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Nel cast – oltre a Irma Testa e Lucio Zurlo – Emanuele
Renzini, Ugo Testa, Simone Ascione e Anna Testa.

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