Bussetti: "Leopardi patrimonio nazionale inestimabile"

Bussetti: “Leopardi patrimonio nazionale inestimabile”

Il ministro a Recanati per i 200 anni de 'L'Infinito'
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
Bussetti: “Leopardi patrimonio nazionale inestimabile”

RECANATI – “Sono veramente felice di esser qui con voi a festeggiare i 200 anni dell’Infinito del Poeta di Recanati, nostro patrimonio nazionale inestimabile. Oggi è un giorno di grande festa per tutte le scuole d’Italia”. Marco Bussetti, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha inaugurato così le celebrazioni per il duecentesimo anniversario dalla pubblicazione della celebre lirica del poeta e filosofo italiano Giacomo Leopardi.

“Rendere omaggio a Leopardi e al suo idillio più famoso significa rendere omaggio all’Italia, alla nostra civiltà, alla nostra cultura e tradizione. L”Infinito’ è parte di noi, non in un senso astratto intellettuale, ma proprio perché ci parla del nostro modo di esistenza in quanto esseri umani, rappresentando la nostra condizione sospesa tra ‘miseria e nobiltà’, come disse Pascal”.

“L’Italia è la culla della civiltà europea, è la patria della cultura e dell’arte mondiale- ha aggiunto Bussetti- Dobbiamo essere orgogliosi di appartenere alla nostra storia, di cui l”Infinito’ rappresenta uno dei massimi momenti di splendore. Senza Italia non esiste l’Europa: le radici europee hanno origine nel nostro Paese. Questo dobbiamo tenerlo sempre a mente”.

“Abbiamo il dovere culturale e civile di conoscere il nostro passato, di custodirlo, di valorizzarlo. E di farlo rivivere nel nostro presente, rinnovandone la parola e il messaggio- continua il Ministro- Ci è dato un futuro solo in relazione alla tradizione che ci definisce come civiltà e dunque come uomini occidentali. E allo stesso tempo la letteratura, la filosofia, la poesia, rendono tutti gli uomini contemporanei: mutano le condizioni storiche e socio-economiche, ma l’angoscia e l’anelito dell’uomo a comprendere il perché delle cose rimane sempre il medesimo”.

E lo studio e la comprensione resta l’unico strumento per “educare alla libertà e formare individui che siano autonomi mediante l’esercizio del pensiero critico, decisivo per il futuro democratico del nostro Paese salvaguardare lo studio delle materie umanistiche e della poesia in particolare- conclude Bussetti- Ragazzi, amate la vita in tutte le sue declinazioni e siate sempre affamati dell’ignoto. È proprio nella condizione mortale, ci insegna Leopardi, che risiede la possibilità della speranza, la virtù di rivolgersi al futuro quale luogo di infinite possibilità. E godetevi il tempo che vi è concesso e donato”.

Dopo l’accoglienza e il flash mob in Piazza Sabato del Villaggio a Recanati, anche in tutto il Paese è partita la lettura collettiva che il ministero ha programmato grazie all’aiuto degli Uffici Scolastici Regionali. Sul palco dell’evento nazionale si alternano invece i vincitori del concorso ‘Il mio infinito’. 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it