Globo d'Oro, Sulla Mia Pelle trionfa alla 59esima edizione

Globo d’Oro, Sulla Mia Pelle trionfa alla 59esima edizione

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ROMA – Ormai il successo di pubblico e critica lo precede. Si tratta di Sulla Mia Pelle, che dalla presentazione all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia si è portato a casa tanti premi. Dopo aver trionfato a #Venezia75, ai David di Donatello, ai Nastri d’Argento e ai Ciak d’Oro, il film diretto da Alessio Cremonini ha fatto incetta di premi anche alla 59esima edizione del Globo d’Oro – i premi al cinema italiano dell’Associazione della Stampa Estera in Italia – che si è tenuta a Roma a Villa Wolkonsky, residenza dell’ambasciatore britannico Jill Morris. La pellicola è stata premiata con il Globo a Cremonini e Lisa Nur Sultan per la Miglior Sceneggiatura e ad Alessandro Borghi per la sua magistrale interpretazione di Stefano Cucchi.

Tantissime parole, nei tribunali, nella media, si sono dette sulla morte di Stefano Cucchi – recita la motivazione – Ma parole non bastano per toccare il cuore. Cucchi in realtà ha iniziato, diciamo così, a vivere solo quando Borghi si è infilato nella sua pelle. Lui espone la violenza brutale e l’atteggiamento letargico di coloro che erano coinvolti. Ai nostri occhi, Borghi è l’attore del momento, che ha anche fatto impressione nel film ‘Il Primo Re’, dimostrandoci che è un attore che andato oltre al typecasting, e che ha tutte le carte per una svolta internazionale“.

Sul podio con il film su Cucchi, anche Il Traditore di Marco Bellocchio. La pellicola su Tommaso Buscetta si è aggiudicato il premio al Miglior Film e alla Migliore Colonna Sonora per le musiche di Nicola Piovani. Tra i premiati anche Bangla di Phaim Bhuiyan per la Migliore Opera Prima, Jasmine Trinca come Miglior Attrice per il film ‘Croce e Delizia’ di Simone Godano, Ludovica Nasti premiata come Giovane Promessa per la ‘L’Amica geniale’, a Daria D’Antonio il premio come Miglior Fotografia per Ricordi?, Olmo di Davide Calvaresi come Miglior Corto e Butterfly  di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman come Miglior Documentario.

Una delle novità di questa edizione è il Premio per la Miglior Serie Tv, che e’ stato assegnato a Il nome della rosa, la fortunata produzione Rai con la regia Giacomo Battiato, che ha visto protagonista, tra gli altri, l’attore statunitense John Turturro.

Tra i momenti speciali della serata di gala, l’esibizione strepitosa di Arturo Muselli, rivelazione di ‘Gomorra – La Serie’ e di Phaim Bhuiyan insieme alla sua band. E ancora, il Gran Premio della Stampa Estera quest’anno è stato assegnato al maestro Ezio Bosso e il Premio alla Carriera a Vanessa Redgrave e Franco Nero.

La serata, diretta dal regista Antonio Centomani e condotta da Claudio Lavanga e Alina Trabattoni, (co-responsabili del comitato di giuria), è stata un susseguirsi di annunci e interventi di altissimo livello, che hanno allietato gli oltre cinquecento ospiti tra stampa internazionale, autorità, artisti. Un’atmosfera unica quella di Villa Wolkonsky, che ha visto nel ruolo di perfetta padrona di casa l’Ambasciatore Jill Morris.

È per me un piacere ospitare a Villa Wolkonsky la 59ma edizione di una cerimonia importante come quella del Globo d’Oro. Oltre a rappresentare un’industria importante per le nostre economie– ha commentato l’Ambasciatore – il cinema è uno specchio della realtà che appassiona e ci fa sognare. È anche un settore nel quale Regno Unito e Italia eccellono, ed è per questo che negli ultimi anni ho favorito numerose iniziative volte a promuovere sinergie e nuove collaborazioni tra i nostri rispettivi talenti. Tra i numerosi ospiti che ho avuto il piacere di ricevere, Ridley Scott, Sally Potter, Ian McKellen e Mike Leigh, tutti hanno confermato la solidità dei rapporti tra Italia e Regno Unito, che sono certa resteranno forti in questo campo così come in moltissimi altri settori chiave della nostra industria culturale”.

#GlobodOro2019, sul red carpet con i protagonisti

Alessandro Borghi premiato come Miglior Attore per ‘Sulla Mia Pelle’

Arturo Muselli, rivelazione di Gomorra -La serie

Ludovica Nasti premiata come Giovane Promessa per L’amica geniale

Phaim Bhuiyan premiato con il Globo per la Miglior Opera Prima, ‘Bangla’

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