Eclissi lunare parziale: il 16 luglio è la notte della 'Luna di Sangue'

Eclissi lunare parziale: il 16 luglio è la notte della ‘Luna di Sangue’

A causa della rifrazione della luce, il nostro satellite assumerà un colore rossastro
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A 50 anni dal lancio dell’Apollo 11, il nostro satellite sarà nuovamente protagonista del cielo. Anche l’Italia sarà interessata dall’eclissi parziale di Luna che darà spettacolo nella notte tra il 16 e 17 luglio. L’evento inizierà intorno alle 20, con un picco previsto per le 23:30. L’eclissi terminerà dopo un paio di minuti quando, intorno alle 2, la Luna uscirà dal cono d’ombra della Terra.

A causa della rifrazione della luce, il nostro satellite assumerà un colore rossastro: per questo motivo le eclissi lunari sono popolarmente note anche con il nome di Luna di Sangue.

Che cos’è un’eclissi di Luna?

Un’eclissi lunare può avvenire solo con la Luna piena.
Tuttavia, poiché l’orbita del nostro satellite attorno alla Terra si trova in un piano leggermente diverso rispetto a quella terrestre intorno al Sole, l’allineamento perfetto per un’eclissi non si verifica ad ogni plenilunio.

La Terra proietta due ombre che cadono sulla Luna durante un’eclissi lunare: umbra è una completa ombra scura. La penumbra è un’ombra esterna parziale.
Durante l’eclissi lunare parziale, il Sole, la Terra e la Luna non sono perfettamente allineati e il nostro satellite transita solo parzialmente nell’ombra terrestre.

Perché la Luna diventa rossa durante un’eclissi?

La maggior parte del tempo, la Luna è di colore giallo brillante: sta riflettendo la luce del Sole.
Ma, durante un’eclissi lunare, la Terra si mette perfettamente in mezzo a Luna e Sole e proietta un’ombra sulla Luna.
La luce del Sole non arriva più diretta alla Luna: il nostro satellite rifletterà, invece, quella filtrata dalla Terra.

L’atmosfera terrestre diventa un prisma e la luce del Sole viene scomposta.
Mentre la luce verde e la luce blu vengono sparpagliate nell’aria, quella rossa riesce a raggiungere la Luna.
Il nostro satellite la riflette e sulla Terra viene quindi percepita una colorazione rossastra.

In realtà possiamo vedere una Luna Rossa anche senza eclissi.

Il modo più comune per vederne una è quando il nostro satellite è basso nel cielo, poco dopo il suo sorgere o prima che si inabissi sotto l’orizzonte.
La luce della Luna deve passare attraverso una maggiore quantità di atmosfera quando è giù vicino all’orizzonte, rispetto a quando è in alto.
La Terra si comporta ancora come un prisma e la luce del Sole viene “scomposta”.
Quando si vede una Luna ramata, significa che la luce rossa è riuscita a passare nell’atmosfera terrestre al contrario di quella blu e quella verde che sono state disperse.

Un’altra ragione per cui può capitare di vedere una Luna rossa è a causa delle particelle nell’aria.
Un incendio o un’eruzione vulcanica possono riempire rilasciare particelle molto piccole che, in parte, oscurano la luce dal Sole.
Ancora una volta, queste particelle tendono a disperdere la luce blu e verde, mentre permettono alla luce rossa di passare.
Quando si vede una Luna rossa in alto nel cielo, probabilmente è perché c’è una grande quantità di polvere nell’aria.

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