VIDEO| I compiti, l'autotune e Sick Luke. Intervista a Marïna

VIDEO| I compiti, l’autotune e Sick Luke. Intervista a Marïna

Abbiamo fatto una chiacchierata con l'artista di Carosello Records e ci ha raccontato il suo debutto con "Compiti a casa"
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ROMA – Né indie né trap, né indie, né pop. Non sempre un’artista è etichettabile in una categoria statica. È il caso di Marïna, emergente ma non troppo che qualcuno avrà già sentito nel feat. con la Dark Polo Gang, “Caramelle”.

A inizio settembre, con la produzione del fidanzato Sick Luke e per Carosello Records, l’artista ha pubblicato il suo primo disco. Si tratta di “Compiti a Casa”, un lavoro interessante, omogeneo e – come ha più volte sottolineato qualcuno – “vapor”. Che significa? Significa non rinchiudibile in un genere. Di questo modo di pensare la musica in maniera fluida, di autotune e molto altro abbiamo parlato con Marïna.

Ecco l’intervista


 

“Compiti a casa” è quasi una dichiarazione d’intenti. Marïna ha lavorato per oltre un anno al disco, spinta a fare musica da Luke. Prima di conoscerlo studiava “Tecniche e laboratorio biomedico” all’università. La sua strada, però, era un’altra. Alla domanda “Se non ti avesse spronato Luke lo avresti capito?”, infatti, Marïna ha ammesso che, da sola, probabilmente non sarebbe arrivata a questa conclusione.

Così, ha trasferito l’impegno che ha sempre messo a scuola e all’università nel suo nuovo “lavoro”. Ha fatto i “compiti a casa”, come ci ha raccontato, rinchiudendosi in studio di registrazione e scrivendo sui beat del suo ragazzo.

Il risultato è un album di 22 minuti, che racconta la ragazza come meglio non avrebbe saputo fare. “La durata – ci ha spiegato – penso sia data dal fatto che, secondo me, un’artista vada assaggiato all’inizio. Dare tutto insieme magari è troppo”.

Il flow di Marïna è particolare, diverso da quello che si sente in giro per ora. Della musica conosce le cose tecniche, sa come valorizzare la voce e così facendo ha dimostrato di non essere solo “quella che ha fatto un feat. con la Dark o la ragazza del producer”. Proprio per questo non ha paura di usare l’autotune come aggiunta stilistica, in Italia ancora visto come il “male assoluto” della musica.

Adesso Marïna sta già lavorando a nuovi pezzi che finiranno nel seguito di “Compiti a casa”. In programma ci sono anche eventi live ma per avere certezza bisognerà aspettare. Non resta che seguire Marïna sui social per saperne di più!

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