In migliaia a Roma per terzo Fridays for future

In migliaia a Roma per terzo Fridays for future

Studenti marciano seguendo il messaggio di Greta Thunberg: "Salviamo il pianeta"
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ROMA – Greta Thunberg chiama e gli studenti da tutta Italia rispondo per il terzo sciopero di Fridays for future, la manifestazione mondiale per il clima nata per chiedere cambiamenti politici urgenti per la tutela dell’ambiente. A Roma una piazza della Repubblica così gremita raramente si era vista in questi anni. Colori, cori, maschere e addirittura un dinosauro che si fa spazio tra la folla. Ma la fantasia dei ragazzi si manifesta soprattutto nei cartelli: ‘We want a hot girl, not a hot climate’ o ‘Vi siete goduti le stelle e ci avete lasciato il cielo a pecorelle’, solo per citarne alcuni. Un tripudio di slogan frutto del genio e della creatività. Si va dal leit motiv della manifestazione ‘Il nostro futuro vale più dei vostri profitti’ al coro scandito per tutto il corteo ‘Che cosa vogliamo? Salvare il Pianeta. E quando lo vogliamo? Ora’, passando per il cartello ‘Vacce te su Marte’ o al più sottile ‘Il titanic non avrebbe avuto problemi nel 2019’. Sono i ragazzi del Fridays for future, la manifestazione di scala mondiale ispirata dalla 16enne svedese, per combattere i cambiamenti climatici. 

PARTITO CORTEO FRIDAYS FOR FUTURE A ROMA: SIAMO 100MILA

È partito il corteo a Roma del Fridays for Future. Da piazza della Repubblica, attraverso piazza dei Cinquecento e via Cavour, migliaia di studenti di ogni età si apprestano a raggiungere piazza della Madonna di Loreto per un presidio con interventi dal palco. La marea umana è imponente e la manifestazione di oggi è in assoluto la più partecipata da quando Greta Thunberg ha chiamato a raccolta le nuove generazioni per combattere contro i cambiamenti climatici. “La piazza è piena, siamo più di 100mila- ha detto Marianna Panzarino, di Fridays for Future- Il fatto che molte scuole abbiano giustificato i ragazzi ha sicuramente facilitato la partecipazione degli studenti”. Alla testa del corteo, lo striscione ‘Il nostro futuro vale più dei vostri profitti’ e il coro scandito a gran voce è ‘Lo studente paura non ne ha’. Quindi, una grande foto della Terra e le scritte ‘Fragile, maneggiare con cura’ e ‘There’s no planet b’.

Una delle tante studentesse in piazza ci tiene a dirci che “Oggi siamo qua per il terzo sciopero globale per il futuro per pretendere che cambi il sistema produttivo del mondo. È l’atto finale di una settimana di mobilitazione in cui in tutto il mondo sono scesi 4 milioni di studenti in tutto il mondo. Deve cambiare il sistema non il clima”. “La prima cosa che chiederei al presidente Conte è di fare in modo che nelle scuole si parli più delle problematiche climatiche – ci confida un ragazzo – Non può essere una tematica completamente demandata a noi, al di fuori dell’orario scolastico”.

“Crediamo che ancora non si sia fatto abbastanza per il Pianeta – ci dice Dario della rete degli studenti delle medie del Lazio- Qui in piazza stiamo dicendo una cosa molto chiara: vogliamo cambiare il modello di produzione della nostra società, ad oggi gli interventi messi in campo sono troppo superficiali, noi chiediamo politiche serie per arrivare in pochi anni a emissioni zero”. “Per cambiare il clima ci vuole un cambiamento di sistema – scandisce forte e chiaro una delle ragazze delle medie- ci vuole un cambio di mentalità anche nelle persone, soprattutto di quelle che oggi non sono qui, di quelle che pensano che sia tutto inutile e privo di senso, di quelle convinte che non cambierà mai niente. Cambieremo qualcosa, magari non in un’ora, magari non oggi, ma cambieremo qualcosa perché due anni fa tutta questa mobilitazione non ci sarebbe mai stata”.

In migliaia a Roma per terzo Fridays for future

CORTEO GIUNTO A PIAZZA VENEZIA

Musica, cori, colori e un lungo cordone umano a protezione del corteo. La ‘marea’ del Fridays for Future di Roma è arrivata a piazza Madonna di Loreto (piazza Venezia). Una partecipazione nella Capitale oltre le aspettative per la terza mobilitazione lanciata dall’attivista svedese Greta Thunberg. In piazza studenti di ogni età, dai piccoli della primaria agli universitari. Tuttavia l’immagine che sintetizza meglio di ogni altra lo spirito della giornata è quella di una mamma con il figlioletto sulle sue spalle. Tra le mani della giovane donna, il cartello ‘Un futuro per i nostri bimbi’. Tra le manifestanti, anche Federica Gasbarro, studentessa di Scienze biologiche scelta dalle Nazioni Unite per partecipare al Vertice sul clima che si è svolto la scorsa settimana a New York: “È stato molto bello potere stare a fianco dei ‘potenti’ del mondo e parlare con loro. Ora pero’ dalle parole bisogna passare ai fatti”. Federica ha quindi lanciato un messaggio ai suoi coetanei: “Studiare e informarsi perché la conoscenza è potere e quindi è possibilità di cambiare”.

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