Il sentiero delle ossa: l'esordio a fumetti di Ettore Mazza

Il sentiero delle ossa: l’esordio a fumetti di Ettore Mazza

Fuori per BD Next, il giovane autore racconta di una fuga ai tempi della preistoria. Un viaggio in un'epoca solo apparentemente lontana
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Roma – È appena uscito per BD Next, il progetto di Edizioni BD dedicato ai giovani ed esordienti italiani, Il sentiero delle ossa di Ettore Mazza, una fuga a fumetti ai tempi della preistoria.

Oltre settemila anni fa, in un villaggio sul Mediterraneo, due ragazzi intraprendono un viaggio alla ricerca di una terra promessa, lontana da violenza e soprusi: Acca, insieme al suo amico Gi, cercano di sfuggire al clan che ha ridotto in schiavitù la loro famiglia sfidando la natura selvaggia.

Il giovane autore, per ambientare la sua opera d’esordio, ha compiuto un’approfondita ricerca in un’epoca remota e affascinante, dimostrando grande talento nel creare una trama avvincente e coinvolgente.

«Quello che mi interessava esplorare, attraverso i personaggi, era cosa potesse significare libertà quando ancora non esisteva l’idea della sua negazione né alcuna sovrastruttura che la imbrigliasse – racconta Ettore Mazza. Credo che Il sentiero delle ossa sia nato dalla voglia di raccontare una fuga, una fuga nel tempo e nello spazio. La Preistoria è venuta da sé perché la frequentavo con i pensieri e con il disegno da molto. È un’epoca che, secondo me, per quanto possa sembrarci lontana, parla profondamente di noi di oggi.»

​Il libro granatisce un viaggio nel tempo​ in 170 pagine​, quando l’umanità era ancora giovane, ma con tutti i vizi e i problemi ​di oggi, e la natura ancora più spietata e crudele di quanto ​si potrebbe immaginare.

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