"La promessa dell'anno" è Madame. Fuori il nuovo singolo della rapper

“La promessa dell’anno” è Madame. Fuori il nuovo singolo della rapper

Ecco audio e testo
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ROMA – Madame è tornata stanotte con “La promessa dell’anno”.

Coraggiosa e fuori dal comune, Madame racconta in maniera schietta con dolore e ferocia, sentimenti ed emozioni, la sua crescita personale e artistica attraverso un insieme di sonorità unite con cura e talento dal producer Estremo.

Con “La Promessa dell’anno” Madame, considerata una delle artiste donne più promettenti e interessanti del panorama urban italiano, racconta i sentimenti di una ragazza di soli 17 anni che vive le aspettative della carriera artistica esorcizzando le sue paure nella maniera più semplice e diretta possibile.

Il testo

Ehi ah ah
Mmm ah

I giornali che diranno? “La promessa dell’anno”
E dico vaffanc*lo a tutti, vaffanc*lo, tipo leccac*lo, ma che
I giornali che diranno? “La promessa dell’anno”
E dico vaffanc*lo a tutti i leccac*lo, tipo vaffanc*lo a tutti i leccac*lo bleah

Ehi provaci tu ad avere un mondo dentro
E non trovare le parole per cacciarlo dalle labbra
Con un amo scenderò nell’intestino ad abboccarlo
Vomitando fuori il succo del discorso, ah
Un giudice dirà di me se merito o se sbaglio
Se potrò camminare sulle acque a testa alta
Un ladro che dirà di me se sono ricca o faccio
La fame come gli altri vivendo a bordo strada
Mi capiranno solo dopo la mia morte, quindi
Mi sparerò in testa prima di sperarci troppo
Mi arricchiranno i figli e dirò “siate forti”, quindi
Sparerò al primo che camminerà zoppo
Odio la sofferenza, preferisco l’annullarmi
Farmi spazio nel silenzio per non svegliare i fantasmi
Odio l’euforia perché stento a controllarmi
Cammino e i passi in fondo non sono altro che spasmi

Basta così
Mi sono un pochino scartavetrata il c*lo
Di tutti voi, basta cosi
La vita è bella perché è breve, tu stai zitto e fanc*

I giornali che diranno? “La promessa dell’anno”
E dico vaffanc*lo a tutti, vaffanc*lo, tipo leccac*lo, ma che
I giornali che diranno? “La promessa dell’anno”
E dico vaffanc*lo a tutti i leccac*lo, tipo vaffanc*lo a tutti i leccac*lo bleah

Fanc*lo
In casa sono sola e una porta sbatte
I brividi gareggiano a chi salirà alla testa per primo
Ho una schiena di m*rda, sì so
Mi serve riposo, mi dicono
Che quando sto bene c’è qualcosa che disturba
Il quieto vivere è per altri
Tagliata con la polvere di vetro come ganja
Sono una sigaretta di sostanze magiche
Sono la voce di donna nel corpo di un animale
I giornali che diranno? È la promessa dell’anno
È il talento? Sì, a differenza di qualcun altro
Sono gobba perché ho preso le mazzate
Una figlia poco amabile, un’amica quando posso
Sono moglie di un perdono inestimabile
Che tradisco per noia di nascosto
Faccio “pem, pem”
Faccio “pem, pem”
Faccio “pem, pem”

I giornali che diranno? “La promessa dell’anno”
E dico vaffanc*lo a tutti, vaffanc*lo, tipo leccac*lo, ma che
I giornali che diranno? “La promessa dell’anno”
E dico vaffanc*lo a tutti i leccac*lo, tipo vaffanc*lo a tutti i leccac*lo bleah

 

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