Presentata a Didacta la nuova piattaforma di e-learning di Generazioni Connesse

Presentata a Didacta la nuova piattaforma di e-learning di Generazioni Connesse

Un kit didattico interattivo per formare i docenti sui rischi della rete
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FIRENZE – Una piattaforma online interattiva per formare i docenti su tematiche fondamentali quali i problemi e rischi di internet e dei social network, il sexting e il cyberbullismo. Oggi a Didacta, la fiera nazionale dell’innovazione scolastica, il safer internet center italiano ‘Generazioni Connesse’ ha presentato la nuova piattaforma di e-learning per i docenti delle scuole secondarie di I e II grado.

Il progetto ‘Generazioni Connesse’, promosso dal MIUR e da un consorzio di enti e associazioni che si occupano di tutela dell’infanzia e media education, nasce per fornire informazioni, consigli e supporto a bambini, ragazzi, genitori, docenti ed educatori che hanno esperienze, anche problematiche, legate a internet e per agevolare la segnalazione di materiale illegale online.

Il suo obiettivo generale è di sviluppare formazione e servizi dal contenuto innovativo per rendere consapevoli i giovani sui rischi connessi alla navigazione online. La nuova piattaforma, visibile online da una settimana, è stata presentata oggi da Mauro Cristoforetti, Coordinatore Area Tecnologie Digitali E.D.I. Onlus e Brunella Greco, Thematic Advisor – Save the Children Italia.

Attraverso la piattaforma, oltre a fornire un kit didattico a tutti i docenti che seguiranno i moduli formativi, è possibile accedere a un servizio di accompagnamento per la dotazione di un documento di e-policy per tutte le scuole. Si tratta di un modello procedurale che definisce in modo programmatico le azioni corrette da compiere, in ambiente scolastico, per individuare, segnalare e risolvere casi critici di cyberbullismo o uso improprio delle tecnologie informatiche presenti a scuola.

I relatori infatti, per evidenziare la necessità della e-policy di questo tipo, hanno presentato al pubblico di docenti un caso esemplare di sexting e hanno chiesto loro di esprimere il loro parere, attraverso un sondaggio interattivo. Hanno così dimostrato che si tratta di una materia talmente delicata da non poter essere affidata alla libera interpretazione personale degli attori in campo. Lo scopo del documento, al contrario, è proprio quello di fornire una serie di procedure chiare da attivare nel caso in cui si verificassero questo tipo di problematiche.

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