'La casa del pazzo', in libreria il caso più spaventoso del P.I.T

‘La casa del pazzo’, in libreria il caso più spaventoso del P.I.T

In questa storia niente è come sembra...
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Una casa abbandonata, un cimitero, un mistero da risolvere. E’ questo uno dei casi più intriganti affrontati da Paolo e Debora, fondatori del PIT (Paranormal Investigation Team), che hanno raccolto le loro indagini nel romanzo La casa del pazzo, in libreria con Sperling & Kupfer.
256 pagine in cui gli indagatori dell’incubo più popolari di Youtube raccontano uno dei loro casi più torbidi e terrificanti, che ha tenuto a lungo i fan con il fiato sospeso, perché nulla era come sembrava.

La storia

Una casa abbandonata vicino al cimitero dove, si mormora in paese, viveva un pazzo che odiava i bambini. Sono passati anni dalla sua morte, quasi nessuno ricorda più quell’uomo, ma chi osa entrare sente ancora qualcuno che fischia e viene scacciato a sassate. Eppure l’abitazione è vuota. Nel 2018 Paolo e Debora, fondatori del PIT (Paranormal Investigation Team), ricevono una segnalazione e decidono di investigare. Nulla era come sembrava. Neanche la conclusione.

Paolo e Debora, infatti, avvertivano che qualcosa stava sfuggendo e hanno portato avanti un’ulteriore ricerca, affiancati dal loro team, perlustrando caserme abbandonate, ruderi, vecchie chiese e manicomi per scoprire l’agghiacciante rivelazione finale. In questo libro, ripercorrono l’intera storia, svelano particolari inediti, forniscono foto, testimonianze e prove inoppugnabili, e raccontano l’ultimo, angosciante segreto. Quello che teneva un’inquietante presenza legata alla casa, incapace di trovare riposo.

Il PIT – Paranormal Investigation Team è formato da Paolo e Debora, coppia nella vita e sul lavoro.
Unendo la loro passione per il videomaking e il mondo del paranormale è nato uno dei canali sul paranormale più seguito su YouTube. Dal ghost hunting, alla ricerca sugli alieni, Paolo e Debora girano l’Italia ed il mondo per le loro indagini.

Veri professionisti del settore, vengono spesso intervistati fa giornali e tv e hanno anche sviluppato un’App (Ghost Finder) con più di 70.000 download nella prima settimana.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it