VIDEO| I Negramaro sul red carpet della Festa del Cinema

VIDEO| L’anima vista da qui, con i Negramaro sul red carpet della Festa del Cinema

Guarda la videointervista a Giuliano Sangiorgi e al regista
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ROMA – I Negramaro festeggiano vent’anni di carriera con il documentario L’anima vista da qui, di Gianluca Grandinetti e prodotto da Sugar e Gadeep. La pellicola – evento speciale della 14ma edizione della Festa del Cinema di Roma – racconta gli ultimi tre anni di vita dei componenti del gruppo, Giuliano Sangiorgi, Emanuele Spedicato, Ermanno Carlà, Danilo Tasco, Andrea Mariano, Andrea De Rocco: dalla genesi dell’album Amore Che Torni ai momenti più emozionanti del tour, dalla nascita dei figli fino al momento delicato vissuto dal chitarrista Emanuele Spedicato. Tre anni di vita capaci di riassumere il ventennio che li ha preceduti e la promessa del “sogno più lungo del mondo“.

Questo documentario racchiude tre anni ma di riflesso anche il ventennale della nostra carriera, ha dichiarato Sangiorgi in conferenza stampa. “Un progetto- continua- che racchiude tutto quello che ci è successo dallo studio di registrazione allo stadio. Insomma, un resoconto di tutto quello che può succedere in una grande famiglia allargata come la nostra“.

Un incontro emozionante in cui il frontman dei Negramaro ha regalato un ritratto di una vera band unita da un’amicizia indissolubile. “Ci sono canzoni che non dovrebbero mai passare di moda e tra queste c’è quella dell’amicizia“, ha detto Sangiorgi con gli occhi lucidi. E sulla scia della commozione ha parlato di Spedicato, presente alla conferenza: “Per fortuna è passato tutto: Emanuele è una roccia“, ha detto a gran voce Sangiorgi. “È bellissimo tutto questo, per me è un sogno“, ha detto Spedicato emozionato. “Ho passato un momento difficile e sto cercando di lasciarmelo alle spalle. Guardiamo avanti e a tutto quello che la vita ci   donerà dal primo istante all’ultimo“.Un futuro che prevede un nuovo album di cui Sangiorgi non ha potuto svelare nulla. 

Nel docu-film anche la partecipazione speciale di Alessandro Borghi: “Lui è molto più di un amico– ha detto Sangiorgi- fa parte della nostra storia“. L’attore – da sempre amico della band, che per prima lo ha ‘scoperto’ scegliendolo come protagonista di ben due video, ‘Basta cosi” e ‘Tutto qui accade’ – interpreta il monologo scritto da Sangiorgi, che apre e chiude il documentario, e che in conferenza ha definito “un po’ alla Malick perché è una mia autoanalisi: io cerco una pace che ancora non ho trovato. Sono inquieto, ma meglio così. Mi inizierò a preoccupare quando sarò calmo“.

C’è un istante esatto in cui i pianeti tutti dell’universo si allineano perfettamente tra loro– recita il monologo- E in questa perfezione puntuale e precisa, nel caos interstellare che ci appartiene, noi ritroviamo il nostro ordine nel mondo“.

Alla fine della conferenza arriva per Sangiorgi la domanda sui talent show. “I talent sono finiti“, ha detto il frontman del gruppo scherzando. L’anima vista da qui è stato presentato questa sera nella sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica. Dopo la proiezione, un incontro speciale con la band tra parole e musica, moderato da Simone Marchetti e Malcom Pagani, direttore e vicedirettore di Vanity Fair. Ma prima, per la band, la tradizionale passerella sul tappeto rosso, sui cui in questi giorni hanno sfilato, tra gli altri, John Travolta, Martin Scorsese e il cast di Downton Abbey. Il documentario sarà disponibile dal 15 novembre in esclusiva su RaiPlay

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