Giornata 'plastic free' all'istituto 'Giordano' di Venafro

Giornata ‘plastic free’ all’istituto ‘Giordano’ di Venafro

Consegna delle borracce e presentazione del progetto 'Nativi ambientali'
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Venafro (Is) – “Le borracce sono un oggetto semplice, ma dal forte valore simbolico: ci ricordano che ognuno di noi nel suo piccolo può fare molto per promuovere comportamenti ecosostenibili”. Con queste parole Alfredo Ricci, sindaco di Venafro, ha aperto questa mattina la seconda giornata ‘plastic free’ organizzata dall’istituto omnicomprensivo ‘Giordano’ del comune in provincia di Isernia. Dopo la prima tappa di ieri, in cui sono state consegnate le borracce agli alunni della scuola primaria, oggi è stato il turno delle superiori.

“Attraverso il progetto ‘Nativi Ambientali’ stiamo cercando di diffondere fra gli studenti una consapevolezza appropriata sui rischi del cambiamento climatico e sugli obiettivi dell’agenda 20-30 dell’Onu- ha spiegato Carmela Concilio, dirigente scolastica dell’istituto- vogliamo essere i primi a dare il buono esempio, per questo stiamo consegnando a tutti gli studenti queste belle borracce, con lo scopo di eliminare progressivamente la plastica dalla nostra scuola”.

Le due giornate si inseriscono infatti nel più ampio progetto ‘Nativi Ambientali’, finanziato dal ministero dell’Istruzione con il patrocinio dell’assessorato all’Istruzione della Regione Molise. Il progetto è stato organizzato dall’istituto insieme all’agenzia di stampa Dire che, durante gli ultimi mesi, ha portato in classe i temi della sostenibilità ambientale inseriti nell’agenda 2030 delle Nazioni Unite. All’incontro hanno partecipato anche Roberto Di Baggio, assessore all’Istruzione della Regione Molise, e Maria Antenucci, dell’Ufficio scolastico regionale.

“Come Usr Molise ci impegniamo quotidianamente per supportare questi progetti nelle scuole della regione- ha spiegato Antenucci- perché è proprio dalla scuola che deve partire il cambio di rotta, la diffusione di comportamenti veramente sostenibili”. Infine Marco Fusco, docente responsabile del progetto, ne ha spiegato i dettagli e le varie articolazioni: “Dei 17 obiettivi delle Nazioni Unite noi cercheremo di realizzarne 8 già quest’anno: ogni classe si concentrerà infatti su due di questi, partecipando ad attività pomeridiane, laboratoriali e scientifiche, promosse da docenti interni ed esperti esterni. Oggi consegnamo la borraccia come simbolo, per ricordare che ciascuno noi ha l’obbligo morale di cambiare, qui ed ora, il proprio stile di vita. Il 2030 è vicinissimo ragazzi, non possiamo più perdere tempo”.

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