Giò Sada ora è Gulliver e canta un nuovo mondo, "Terranova"

Giò Sada ora è Gulliver e canta un nuovo mondo, “Terranova”

Fuori il disco del cantautore
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ROMA – Un nuovo mondo musicale svincolato dal legame con l’immagine e l’esteriorità. È questo il fulcro del nuovo lavoro di Giò Sada, “Terranova”, fuori oggi su tutte le piattaforme. Il cantautore torna per raccontare storie sbarazzandosi del suo personaggio e presentandosi come Gulliver

“Terranova” rappresenta un nuovo inizio per il cantautore pugliese che, attraverso questo album vuole ristabilire un  rapporto col pubblico  puntando più al contenuto. L’obiettivo è ritornare a una dimensione più autentica, come esperienza di condivisione.

La musica è intensa, ad alto impatto emotivo, senza limiti di genere, che parte dalla semplicità di chitarra e voce per spingersi fino alla contaminazione con l’elettronica. I testi parlano di resilienza: la consapevolezza di non voler più rincorrere la realtà, rinunciando alla frenesia che la contemporaneità impone.

L’album, fuori per Kallax Records e Artist First, è stato anticipato dai singoli “100 vite”, “L’essere meccanico”, “Se non sono necessario” e da “Figli”.

Proprio come l’avventuriero Gulliver alla scoperta di mondi inesplorati, il cantautore fa tesoro di questo bagaglio di conoscenza e di esperienze e le trasforma in musica, ritornando a una profonda libertà espressiva e presentadosi al pubblico con un nuovo nome, come ci ha raccontato l’anno scorso. 

Giò Sada diventa Gulliver. L'intervista

Dal punk rock degli esordi al mainstream di X Factor Italia – di cui è stato il vincitore dell’edizione del 2015 –  Giò Sada ha attraversato mondi diversi, collegati tra di loro da un sottile filo che è l’animo umano, declinato in tutte le sue essenze.

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