Viaggio in Italia, partita la lavorazione del film di Salvatores sul Paese in emergenza

Questo progetto vuole essere testimonianza e memoria di questo drammatico momento storico
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Indiana Production e Rai Cinema annunciano la lavorazione di Viaggio in Italia, un film documentario la cui regia è curata dal premio Oscar Gabriele Salvatores, che vuole essere testimonianza e memoria di questo drammatico momento storico che sta attraversando il nostro Paese e il mondo intero.

 Il regista, come tutti gli italiani in quarantena, firma un film collettivo realizzato con i video, girati a casa con lo smartphone dagli italiani.  Coloro che vogliono di partecipare al progetto devono filmarsi mentre raccontano le azioni e le emozioni di questi giorni: come si trascorre il tempo, cosa si vede dalle proprie finestre, quali paure, riflessioni e pensieri che accompagnano ognuno di noi, chi è al lavoro e chi a riposo forzato.

Il servizio pubblico, anche nel settore cinematografico, vuole e deve essere presente in un momento in cui il nostro Paese ha bisogno di sentirsi coeso – ha detto Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema – sentiamo per questo la necessità di agire attraverso i mezzi della cultura e del cinema per realizzare un’operazione sulla memoria collettiva e la testimonianza di quanto tutti noi stiamo vivendo in questo tempo. Sappiamo dell’esistenza di vari progetti che vanno in questa direzione, tutti lodevoli e pienamente legittimi, ma abbiamo scelto di affidarci allo sguardo e all’esperienza di un grande autore come Gabriele Salvatores, con il quale abbiamo già condiviso l’avventura del film collettivo Italy in a day. Questo progetto rappresenterà anche l’occasione per dare un’opportunità di lavoro a tante persone, soprattutto giovani, che operano nel mondo del cinema, e sarà un modo per reagire concretamente e positivamente alla drammatica esperienza di questi giorni che resterà scolpita nella memoria di tutti noi“.

Una redazione composta da una rete di operatori e collaboratori su tutto il territorio nazionale è alle prese con la ricerca e l’archiviazione del materiale in due operazioni parallele: da un lato la ricerca e selezione di quello già esistente online, dall’altro l’archiviazione e la selezione di quello inedito ricevuto attraverso i  canali social dagli utenti che risponderanno all’appello. La ricerca dei materiali segue una cronologia, cominciando a raccontare l’inizio dell’epidemia, quando si guardava alla Cina pensando fosse una cosa lontana, fino ad arrivare a noi e a quello che stiamo vivendo oggi.

Si tratta per Indiana di una grande sfida produttiva per riuscire in questo difficile contesto a realizzare il primo film completamente sviluppato e prodotto in modalità smart working – ha dichiarato Indiana Production – Un progetto realizzato da collaboratori provenienti da esperienze diverse che saranno gestiti secondo le regole e le norme previste per le normali produzioni e con in più la massima attenzione al rispetto delle regole stabilite dai recenti decreti”.

Il team di montatori è diretto da Massimo Fiocchi, storico collaboratore di Gabriele Salvatores, e da Chiara Griziotti. La squadra è, inoltre, composta da tre montatori e diversi assistenti. Anche il montaggio avverrà interamente in smart working.

Il film si avvale, inoltre, della partecipazione e della collaborazione di istituzioni, associazioni di volontariato, scuole di cinematografia e comunicazione ed enti distribuiti in tutta Italia. La redazione si occupa quindi di formare un network capillare in tutto il Paese con l’intento di coinvolgere anche figure di spicco della cultura e della comunicazione italiana. L’idea è quella di restituire un ritratto a molte voci dell’esperienza che stiamo vivendo, attraverso il linguaggio del cinema che ci appartiene. 

Tutte le attività, dalla ricerca, al montaggio, alle attività di post e di finalizzazione sono realizzate e gestite completamente in smart working, attraverso una rete di collaboratori che lavora da casa, rispettando non solo le direttive del governo, ma anche provando a sperimentare una nuova modalità di lavoro.

Partecipare è semplice:
Girate un video.
• Caricate il video sul vostro profilo Instagram.
• Taggate la pagina @viaggioinitaliailfilm.
• Aggiungete gli hashtag #viaggioinitaliailfilm e #raicinema.
• Oppure mandatelo via mail all’indirizzo [email protected]

Contestualmente a questo progetto è promossa un’iniziativa di raccolta fondi che, insieme alle eventuali utilità future, andranno a favore di un istituto di ricerca nazionale che sarà individuato più avanti.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Lucrezia Leombruni
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it