Lunghe giornate dentro casa Che fare in questa quarantena?

Lunghe giornate dentro casa, che fare in questa quarantena?

Essere adolescenti ai tempi del Coronavirus è anche questo: vedere precipitare gli anni della curiosità in giorni asettici e reclusi
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ROMA – Un’adolescenza sospesa da un decreto. Gli anni più spensierati trascorsi “sotto sorveglianza” per far fronte ad un nemico insidioso. Essere adolescenti ai tempi del Coronavirus è anche questo: vedere precipitare gli anni della curiosità, delle amicizie, dei primi amori e della fisicità in giorni asettici e reclusi la cui quotidianità è tutta da reinventare. La popolazione che più sembra risentire di questo periodo di isolamento legato all’emergenza sanitaria da Coronavirus è quella degli adolescenti. A loro si chiede infatti di rinunciare a frequentare amici, pub, associazioni, compagni di scuola e partner. Non è facile stare a casa con i genitori, così come non lo è concepire il significato e il valore delle regole e dei divieti.

La quarantena dei giovani, l’indagine online

Da un’indagine online avviata da Laboratorio Adolescenza è emerso che l’86% degli adolescenti dichiara di condividere le indicazioni date dal Governo e dal Ministero della Salute sui comportamenti prudenti. Di loro il 47% sembra rispettare rigorosamente le regole imposte dal governo, il 23% mostra importante sofferenza per la riduzione delle relazioni sociali con gli amici, mentre il 68% riesce a compensare questa mancanza con i contatti attraverso i social. In generale se l’attuale condizione sociale rappresenta un peso per molti, per adolescenti e pre-adolescenti che vivono il gruppo come primario punto di riferimento, diviene una fatica ancora più grande. Fondamentale pertanto appare il ruolo delle famiglie.

Quarantena, il ruolo dei genitori

È importante che i genitori entrino in empatia con i propri figli adolescenti, cogliendo in questo momento difficile l’occasione per instaurare con loro un dialogo autentico. In questo modo l’ambiente domestico potrà essere percepito dall’adolescente come luogo sicuro nel quale potersi dedicare a nuove attività più o meno condivise come leggere un libro, suonare uno strumento musicale, imparare a cucinare, e tanto altro.



di Mariateresa Civita 
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