VIDEO | Torna 'Microconferenze', tema crisi e rinascita

VIDEO | Torna ‘Microconferenze’, tema crisi e rinascita

L'iniziativa partita dall'istituto Fermi di Policoro
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ROMA – Si avvicina la seconda edizione del premio nazionale ‘Microconferenze’ iniziativa nata dal liceo ‘Fermi’ di Policoro che ha scelto di non fermarsi anzi ne ‘approfitta’ per lanciare un tema con il quale studenti e studentesse sono, loro malgrado, diventati familiari in questi giorni: ‘La crisi, le crisi, la rinascita’. A ragazzi e ragazze di tutta Italia viene chiesto di mettersi in gioco in una performance oratoria, un public speaking che può andare dai 5 ai 15 minuti e che si caratterizza per l’attenzione verso l’ascoltatore coinvolgendo le cosiddette ‘soft skills’ degli studenti e delle studentesse.

“Ai ragazzi e alle ragazze abbiamo indicato il tema che possono affrontare con completa libertà – spiega il professore del liceo ‘Fermi’ Giuseppe Suriano– abbiamo scelto questo tema perché il momento storico che gli adolescenti stanno affrontando in questo momento ne interpella sensibilità e creatività potendo giocare un ruolo da protagonisti”.

Gli organizzatori di ‘Microconferenze’ hanno indicato ai partecipanti anche i modelli a cui attingere tra cui il ‘Tedx’, talk statunitense per il racconto di idee e innovazioni; Roberto Benigni per l’esposizione comunicativa di un testo letterario; Imen Jane per la comunicazione incisiva.

“Credo che la nostra coordinatrice e dirigente scolastica Giovanna Tarantino, insieme agli partner, abbia scelto un tema che può dar via libera alla ricerca e alla fantasia degli studenti- aggiunge Suriano- da insegnate di letteratura con la parola crisi mi viene in mente Pirandello, Svevo che hanno saputo raccontare la crisi con un immedesimazione forte, che è in qualche modo analoga a quello che vivono gli studenti e le studentesse oggi”.

Oltre al premio finale le ‘Microconferenze’ offrono agli adolescenti anche un banco di prova importante che, al di là del risultato finale, può essere un’occasione fondamentale sia per l’utilizzo delle competenze trasversali richieste a tutti gli studenti che come momento di maturità e consapevolezza.

“Il public speaking non è solo un esercizio per chi vuole nella vita fare il comunicatore, pensiamo all’università dove questi ragazzi e ragazze primo o poi si iscriveranno, la capacità di essere incisivi, di comunicare bene il proprio sapere e misurarlo in base all’ascoltatore è fondamentale- aggiunge Suriano- il tema è ancora più stimolante perché se c’è una cosa che ci sta insegnando questo momento di crisi è che il patrimonio dello loro certezze si sta sgretolando insieme alle nostre, non siamo invulnerabili. Questa presa di coscienza impatta con l’adolescenza e ha una capacità visionaria enorme”.

Per partecipare i ragazzi e le ragazze avranno tempo fino al 23 maggio caricando il video della propria microconferenza sul sito di ‘Amore per il sapere’. Una volta caricata, il 5 giugno avverrà la premiazione dopo il voto della giuria che vede, tra gli altri, l’attore Giovanni Scifoni e il filosofo della comunicazione Bruno Mastoianni. 

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