Da Tali e Quali al primo singolo, Veronica Perseo non vive più a metà

VIDEO| Da Tali e Quali al primo singolo, Veronica Perseo non vive più a metà

Abbiamo intervistato a distanza la cantante diventata famosa con l'interpretazione di Shallow di Lady Gaga e che ora sogna Sanremo Giovani
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ROMA – Le sono bastati poco più di tre minuti per incantare il pubblico ed essere acclamata dagli spettatori di Rai1 e non solo. Veronica Perseo a ‘Tali e Quali’, la puntata del programma dell’azienda di viale Mazzini condotto da Carlo Conti dedicata ai non famosi, ha colpito tutti interpretando ‘Shallow’ di Lady Gaga. Una performance che l’ha fatta trionfare alla prima edizione dello show e che le ha fatto capire di non poter fare nient’altro che la musicista. Così, lo scorso 13 aprile ha debuttato con il suo primo singolo, ‘Vivere a metà’, una ballad sul volersi bene in una relazione che non è più salutare. 

“L’esperienza a Tali e Quali è stata la più importante della mia vita perché mi ha lasciato tanto”, racconta Veronica a Diregiovani, in un’intervista a distanza.

Una prova non di poco conto quella del programma, che può essere vista come il primo passo nella carriera dell’artista sarda (di Cagliari) classe 1995:

“Sono stati sicuramente i commenti delle persone, i complimenti, i messaggi di forza che mi sono arrivati a darmi coraggio, a rendermi meno fragile e insicura, per uscire allo scoperto e concretizzare i miei sogni. Da qui anche l’uscita del singolo”. Insomma, il programma, “mi ha insegnato a credere in me, che è una cosa che non facevo”, ammette Veronica, che aggiunge: “Mi ha fatto capire qual è il mio ruolo nella vita perché quando si è aperto l’ascensore e sono salita su quel palco mi sono sentita a casa”. 

Ora ‘Vivere a metà’ è su tutte le piattaforme per Solid Music Italy, come primo estratto di quello che sarà il lavoro di debutto di Veronica che dovrebbe uscire entro l’anno, stop per l’emergenza Coronavirus permettendo.

Il singolo, come ricorda Veronica:

“È nato in un pomeriggio al pianoforte. In quel periodo, essendo la canzone autobiografica, stavo vivendo una storia molto pesante: non riuscivo a uscirne, a dire di no, a prendere una decisione. Mi stavo accontentando e pensavo che la felicità fosse irraggiungibile per me”.

Poi, la svolta:

“Mi sono ritrovata al pianoforte, completamente in trance, e dopo un’ora ero riuscita a scrivere la canzone e prendere la decisione che non riuscivo a prendere”.

‘Vivere a metà’ è, quindi, un vero e proprio invito a non mollare, inviato a chi si trova in una situazione omologa:

“È una canzone rivolta a tutti – dichiara Veronica – perché non bisogna mettersi da parte per qualcun’altro. Alle donne, però, posso dire che, per quanto pensino di essere fragili, hanno dentro di loro una luce e una forza che non hanno idea di cosa può fare. Ogni esperienza serve, nel brano infatti dico ‘amarti non è stato un errore’, ma è importante amarsi”.

Veronica, che ha vissuto la pubblicazione del brano in quarantena, sta continuando a studiare, a cantare e nella testa ha due sogni da realizzare appena il lockdown sarà finito:

“Il primo è realizzare un tormentone estivo- anticipa – una sfida che ho deciso di lanciare a me stessa per divertimento. Ci sto lavorando e a fine giugno uscirà una canzone. Spero possa piacere e lasciare un po’ di spensieratezza alle persone. Il secondo obiettivo è Sanremo Giovani. Sto scrivendo anche per quello, sto cercando di capire come funziona perché mi piacerebbe tantissimo partecipare. Tutto il resto – l’album – verrà a seconda di come devono andare le cose”.

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