Catania, preside liceo Boggio Lera: “Per settembre riusciremo ad organizzarci”

Intervista al dirigente scolastico Donato Biuso
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ROMA – “Ogni istituto ha la sua realtà territoriale e le nostre aule sono piccole, abbiamo un’utenza di circa 1600 alunni dislocati in due plessi, ma in qualche maniera, anche se con difficoltà e non senza costi, riusciremo ad organizzarci per la riapertura delle scuole. Ci adatteremo alle disposizioni che ci verranno fornite e faremo di tutto per renderle operative”.

Così Donato Biuso, dirigente scolastico del liceo scientifico ‘Boggio Lera’ di Catania, in merito alle modalità di riapertura delle scuole a settembre. Ridurre il numero degli studenti per classe, contingentare le entrate e le uscite da scuola, sanificare i locali in maniera costante, avere a disposizione un numero adeguato di personale Ata per garantire lo svolgimento delle attività didattiche nel rispetto delle distanze fisiche di sicurezza sono le proposte al vaglio degli esperti.

“Decisamente meglio la scuola tradizionale- commenta Biuso– le lezioni in presenza e la didattica a distanza sono tecniche diverse. Con la didattica a distanza si va oltre i limiti della classe. Se un docente vuole fare una lezione su Pirandello, può riunire più classi contemporaneamente, così come non c’è il problema della sorveglianza sugli alunni. Ma con le lezioni online manca l’empatia e manca l’esperienza dei docenti su questa modalità d’insegnamento che stiamo costruendo solo adesso”. 

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Autore: Redazione Diregiovani
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