Amatrice dopo il terremoto: la Casa delle Donne

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“Fortuna è quando l’opportunità incontra la conoscenza” questo il motto della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni. Dopo il terremoto, alcune donne del posto hanno trovato le forza di aggregarsi per “scrivere” proprio loro una bella storia.

Coraggiose e intraprendenti, hanno voluto riportare alla luce la microeconomia locale che andava scomparendo a causa dello spopolamento dei piccoli borghi che riguarda purtroppo anche Amatrice e le sue frazioni. In seguito al terremoto, queste donne hanno avuto l’iniziativa di far rinascere l’artigianato locale con l’obiettivo duplice sia di far rimanere gli abitanti nelle proprie terre sia di richiamare il turismo.

E allora si sono messe in gioco creando nella frazione di Torrita (circa 10 km a ovest di Amatrice) un multilaboratorio per la conoscenza delle artigianalità. Si va dalla tessitura con l’utilizzo di strumenti dimenticati come il fuso, alla lavorazione a mano della bambola di pezza con il vestito della tradizione dei Monti della Laga; dalla ceramica con la realizzazione di terrecotte tradizionali come la “scopozza”, alla gastronomia con la preparazione di dolci fatti con prodotti locali, alla bigiotteria con la creazione di piccoli gioielli che sembrano richiamare architetture artistiche come i rosoni delle antiche chiese del territorio.

I laboratori sono aperti a chiunque voglia imparare e già hanno visto la partecipazione di molti giovani, in un perfetto equilibrio tra tradizione e futuro.

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