23 maggio, studenti Milano: "Nostri volti e voci per Falcone"

23 maggio, studenti Milano: “Nostri volti e voci per Falcone”

Diverse iniziative organizzate dal Coordinamento milanese per la legalità con Libera
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

MILANO – Volti e voci di memoria contro la mafia, per esserci e ricordare, anche se lontani. Le scuole di tutta Italia si stanno muovendo da tempo per arrivare pronte al 23 maggio, ventottesimo anniversario della strage di Capaci in cui vennero uccisi Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani. È il caso, ad esempio, degli istituti superiori, più di una decina, riuniti dal 2006 nel ‘Coordinamento milanese per la legalità e la cittadinanza attiva’ che sin dalle sue origini collabora con l’associazione antimafia fondata da Luigi Ciotti. Le due organizzazioni insieme, infatti, hanno lanciato una commemorazione social rivolta agli studenti e alle studentesse di Milano e provincia:

“L’intento è di unire i volti e le voci degli studenti in due ‘opere’ collettive- fanno sapere dal coordinamento che ha formulato una doppia proposta- ‘Volti della memoria, un pellegrinaggio virtuale all’albero Falcone’ di Milano dove ogni anno ci ritroviamo, proprio di fronte al liceo ‘Volta’ che è tra le nostre scuole fondatrici, con cui chiediamo ai nostri ragazzi di recarsi, da soli, all’albero di via Benedetto Marcello e lì farsi una foto mentre reggono un foglio in mano su cui abbiano scritto una parola che esprime il loro ricordo di Falcone con l’hashtag lanciato da Libera #sullenostregambe; ‘La mia voce per Falcone’, con cui vogliamo realizzare un lungo audio-ricordo delle vittime innocenti di Capaci fatto dagli studenti secondo alcune tracce che facciano emergere l’eredità di Falcone, Morvillo, Montinaro, Schifani e Dicillo e quindi il nostro desiderio di portare avanti quel lavoro di memoria e impegno che ogni anno 23 maggio vede protagonisti i ragazzi”.

“Il nostro liceo è sempre stato luogo di riferimento delle celebrazioni cittadine per il 23 maggio- racconta Silvia Stretti, vicepreside del ‘Volta’ che nel suo istituto ha dato via al progetto ‘Volti di memoria’ posando nella prima fotografia– Ci auguriamo quindi che anche in questa occasione, in cui la partecipazione spontanea alle iniziative sarà limitata, gli studenti e i docenti che lo desiderano possano comunque testimoniare il proprio impegno. Non dimentichiamo che le mafie non rispettano il lockdown e stanno approfittando del momento per infiltrarsi e fare affari”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it