Frosinone, una radio per raccontare la maturità

Frosinone, una radio per raccontare la maturità

La ministra Azzolina: "Comunità scolastica viva"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Si chiama ‘RadioMIA’ ed è la radio che sta accompagnando gli studenti dell’istituto superiore ‘Anton Giulio Bragaglia’ di Frosinone durante l’esame di maturità. Il nome della radio, la prima e unica web radio studentesca in streaming della provincia di Frosinone, è composto dalle tre anime dell’istituto: la ‘M’ sta per liceo musicale, la ‘I’ per Ipsia e la ‘A’ per liceo artistico.

“Durante i colloqui della maturità abbiamo deciso di raccontare l’esame, le impressioni di docenti e genitori, gli argomenti di studio e di analisi, le performance dei maturandi, con in più la possibilità di risentirsi in streaming- spiega il professor Fabio Fulco, referente del progetto– Gli studenti più giovani saranno accanto ai maturandi, per raccontare attraverso la radio le loro emozioni, le incertezze, i timori anche rispetto ad un esame finale tutto nuovo”.

L’idea di una radio d’istituto è nata già da tempo e, nel 2017, sono stati proprio i ragazzi a realizzarla, mettendo in gioco ciascuno le proprie competenze. Dopo la sospensione delle attività didattiche in presenza sono stati gli studenti a far suonare, ogni giorno, la campanella via radio, organizzando un palinsesto prestabilito, tra lezioni di storia, cittadinanza e costituzione, ma anche pillole di scienze, inglese, lezioni di musica, di tecnologia. Quella di Frosinone è una delle storie raccolte dal ministero dell’Istruzione nell’ambito della campagna #LaScuolaNonSiFerma, durante la quale sono state pubblicate sul sito istituzionale le esperienze che le scuole hanno messo in campo nel corso del lockdown.

“Voglio complimentarmi con i ragazzi di ‘RadioMIA’. In questi mesi hanno dimostrato resilienza e capacità di reazione di fronte ad una situazione così straordinaria come quella che abbiamo vissuto- ha commentato la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina– Il loro progetto, la loro idea, la voglia di innovare e coinvolgere, è la dimostrazione di una comunità scolastica viva, entusiasta, positiva dinanzi alle difficoltà”.

“Sarà un modo per stare accanto ad una generazione che ha già dato prova di grande maturità- precisa il dirigente scolastico Fabio Giona, che ha permesso la realizzazione dell’iniziativa– Una generazione che ha affrontando con serietà e coraggio i duri mesi del lockdown, continuando a studiare e a impegnarsi nella didattica a distanza, anche attraverso i microfoni di ‘RadioMIA'”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it