Da oggi il National Geographic Festival delle Scienze torna in versione digital

Da oggi il National Geographic Festival delle Scienze torna in versione digital

Le dirette sui canali del Parco della Musica e sulla Pagina Facebook del Festival si concluderanno negli spazi dell'Auditorium dal 23 al 29 novembre 
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Roma – Il National Geographic Festival delle Scienze è un appuntamento che da ormai diverso tempo mette d’accordo addetti ai lavori del mondo scientifico, appassionati e curiosi attenti al capitolo pianeta e attualità. Così la rassegna torna da oggi lunedì 6 luglio con un’edizione virtuale e diffusa, nello spazio e nel tempo. La Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Codice Edizioni presenta una serie di appuntamenti settimanali targati National Geographic Festival delle Scienze, in una inedita versione digital. Un cammino che accompagnerà spettatori e ospiti dall’universo digitale a quello fisico e che si concluderà dal 23 al 29 novembre negli straordinari spazi dell’Auditorium Parco della Musica.

«I primi appuntamenti in programma sono la perfetta sintesi degli obiettivi di questa serie di incontri – spiega Vittorio Bo, direttore del National Geographic Festival delle Scienze – perché uniscono l’amore per la scienza in tutte le sue declinazioni, l’attenzione all’attualità, la volontà di valorizzare esponenti del mondo scientifico e un dialogo costante con il mondo istituzionale. Abbiamo l’onore di poter annoverare tra i primi ospiti il Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi, con il quale mercoledì 8 luglio dialogheremo sul futuro della ricerca, cercando di individuare le nuove strade e gli obiettivi che si vorrebbero raggiungere nei prossimi anni, anche considerando la complessità di questo momento storico e del cambiamento epocale avvenuto a causa della pandemia.»

L’appuntamento di oggi – 6 luglio – alle ore 17:00 a cura di INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è “Ventimila Leghe sotto i mari” nel commento di Fernando Ferroni.

Ogni scienziato ha nella sua libreria un preferito della letteratura classica, moderna o contemporanea. Letto in gioventù o solo da qualche settimana, è un testo che lo ha portato a esplorare i mondi della fantasia, della poesia, dell’avventura o a indagare le diverse connotazioni dell’animo umano. Che la scienza sia presente in modo esplicito o implicito nel libro, lo scienziato non potrà fare a meno di riconoscerne in qualche punto i meccanismi e la bellezza.

Gli incontri sono disponibili in diretta sui canali ufficiali Auditorium Parco della Musica e sulla Pagina Facebook National Geographic Festival delle Scienze.

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