Roma, urban art per contrastare la povertà educativa

Roma, urban art per contrastare la povertà educativa

Domani a Dragona torna il progetto DOORS
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Come è emerso da un’analisi di Save The Children, il lockdown ha fatto aumentare la dispersione scolastica, cresciuta dal 12% al 20%. Un fenomeno già preoccupante che il progetto DOORS, nato grazie al Fondo per il Contrasto alla Povertà Educativa Minorile, contrasta con azioni volte a promuovere una maggiore sinergia tra educazione formale e educazione non formale.

Il progetto, attivo anche durante la chiusura scolastica, torna domani dalle 16 alle 20 ad Ostia, dove i ragazzi e le ragazze dei percorsi di ArtEducazione, porteranno a termine un’opera pittorica sulle pareti dei pilastri del viadotto Zelia Nuttal a Dragona (X Municipio) dedicate ufficialmente alla pittura libera dei writer.

Il giorno successivo, il 29 luglio, è anche previsto un incontro con i partecipanti al workshop di Urban Art di Ostia Up – La scuola attiva la cultura, un progetto del Mibact che promuove la rigenerazione territoriale. Incontro che è stato organizzato per incoraggiare la sinergia sul territorio tra attori diversi impegnati sullo stesso fronte: il contrasto alla povertà educativa minorile attraverso la rigenerazione urbana e sociale.

I percorsi di ArtEducazione per la fascia 10-14, proposti dai due partner Centro culturale Affabulazione e Magazzino dei Semi nell’I.C. via Giuliano da Sangallo sono andati avanti anche online, dove possibile, per garantire quella “vicinanza umana e affettiva” di cui tanto si è sentito il bisogno: dove non è arrivata la didattica tradizionale online, infatti, sono arrivate le proposte educative non formali attraverso l’arte e la creatività.

Sempre nel territorio di Ostia, si sono svolti laboratori in orario scolastico e extrascolastico anche appoggiandosi all’atelier di Magazzino dei Semi, una vera e propria officina di lavoro dove sono raccolte tutte le restituzioni finali e le attrezzature messe a disposizione delle scuole per i percorsi laboratoriali. Percorsi di arte/stem che hanno fatto acquisire ai ragazzi e le ragazze coinvolte le tecniche di base dell’animazione stop motion e computer music ma anche nozioni di fotografia, ritocco fotografico, fotomontaggio e l’utilizzo di software per la creazione di brani musicali.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it