Lombardia, Consulte studentesche pronte per avvio anno scolastico

Lombardia, Consulte studentesche pronte per avvio anno scolastico

Le testimonianze dei presidenti
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MILANO – A una settimana dall’inizio dell’anno scolastico, stanno per riprendere le attività delle consulte provinciali studentesche in Lombardia. Saranno molti i nuovi volti in quanto, i presidenti uscenti, si sono in gran parte diplomati nello scorso mese di giugno.  Matteo Casappa, ex presidente della Cps di Cremona, ha così commentato la situazione del suo territorio, alla luce del ritorno sui banchi di scuola:

“Al momento non abbiamo ripreso ancora le attività di Consulta, in quanto stiamo aspettando di conoscere il numero esatto di subentri di rappresentanti, per sostituire quanti hanno concluso il loro ciclo di studi. Io stesso sto operando come presidente pro tempore, in quanto concluderò il mio incarico entro i primi giorni di novembre”.

La questione del rinnovo delle cariche è al centro dei problemi anche alla Cps della provincia di Verbano Cusio Ossola, con David Djokovic pronto a passare il testimone alla prossima generazione di studenti che si occuperanno di condurre le attività e le innumerevoli iniziative della Consulta. L’estate appena terminata, per alcuni è stata un momento di analisi e progettazione per il futuro, com’è accaduto nel caso della Cps di Lecco, che parla per voce della sua presidente, Valeria Mari:

“Quest’estate io e il segretario, abbiamo preparato alcuni progetti da presentare ad inizio anno ai consultini, i mini parlamentini più presenti sui vari territori, per la formazione dei quali si stanno attualmente portando avanti le nuove elezioni a scuola. Principalmente l’obiettivo è quello di continuare ciò che si è iniziato l’anno scorso, cercando di estendere una rete fitta di contatti, su cui abbiamo costantemente dedicato grande attenzione: essere connessi è il modo più efficace per poter comunicare con tutti gli studenti del nostro territorio, espandendo inoltre il nome della consulta, facendone conoscere le caratteristiche e le varie iniziative. È quanto mai importante operare in ogni modo affinché gli studenti abbiano una chiara percezione delle Consulte come ottimo strumento di partecipazione attiva, a corollario di ogni attività scolastica”.

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