Il caso della foto "blasfema". Il Codacons contro Chiara Ferragni

Il caso della foto “blasfema”. Il Codacons contro Chiara Ferragni

"Mi mancavano", ha scritto Fedez su Twitter
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ROMA – “Blasfemia e offesa del sentimento religioso”. Sono queste le motivazioni dietro l’esposto che il Codaconds ha presentato alla Procura della Repubblica e al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini contro Chiara Ferragni.

L’influencer è comparsa su Vanity Fair in una foto che la raffigura come la Madonna con il bambino dipinta da Giovanni Battista Salvi detto il Sassoferrato. Chiara, nell’intervista rilasciata al magazine, si racconta nello speciale “Madre, figlio e spirito social”. Chiara ha, poi, rilanciato l’immagine sui suoi profili ufficiali.

Il Codacons ora chiede che si intervenga “su quella che non è una provocazione, ma una grave mancanza di rispetto per i cristiani, per l’intero mondo religioso e per l’arte in genere”. Secondo l’associazione, l’operazione editoriale sfrutta la figura della Madonna e la religione a scopo commerciale, essendo noto come la Ferragni sia una vera e propria ‘macchina da soldi’ finalizzata a vendere prodotti, sponsorizzare marchi commerciali e indurre i suoi follower all’acquisto di questo o quel bene”.

L’esposto è stato inviato anche a Papa Francesco affinché si pronunci sulla questione. Chiara non ha commentato la questione. “Mi mancavano”, ha, invece, scritto Fedez. Il rapper e marito dell’influencer ha avuto varie querelle con il Codacons. In una delle ultime, si denunciavano commissioni “ingannevoli” nella raccolta fondi a sostegno dell’ospedale San Raffaele di Milano durante il lockdown. 

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