La scuola che cambia ogni settimana in base ai decreti confonde…

Cari esperti,
mi chiamo Chiara ho 16 anni e frequento il 3° liceo classico. Vi scrivo perché sono molto confusa dal nuovo decreto che ci obbliga ad andare a scuola. Sinceramente questa cosa che cambia ogni settimana in base ai decreti mi sta mettendo in confusione. Io sono una persona che deve avere tutto organizzato se no vado in palla, invece così non capisco come organizzarmi, non faccio in tempo ad abituarmi ad una cosa che subito cambia. Inoltre la settimana che sono a scuola in presenza i professori ne approfitteranno per interrogarci in tutte le materie e sarà davvero molto difficile. Per non parlare della DAD che funziona malissimo, spesso il prof in classe perde la connessione, oppure non si sente, o c’è rumore che viene dal corridoio. Io sono stata sempre molto attenta in classe e ho avuto sempre ottimi risultati a scuola, ma questo nuovo modo mi sta facendo venire voglia di mollare tutto, mi sento disinteressata e sono stanca. Secondo voi cosa si può fare per migliorare la situazione o comunque come faccio a trovare le energie che avevo un tempo e che non mi sembra di avere più?

Chiara, 16 anni


Cara Chiara,
ti ringraziamo per averci scritto ed aver condiviso con noi i tuoi pensieri.
Comprendiamo le tue difficoltà e i tuoi timori, dopo l’assenza da scuola nei mesi precedenti era tanta la voglia di ritornare, e invece scontrarsi con la realtà fatta ancora di limitazioni e regole non è facile.
Innanzitutto vorremmo rassicurarti sul fatto che è naturale provare le sensazioni che descrivi, è naturale sentirsi stanchi di alcune modalità o confusi e poco concentrati. La DAD è stata una modalità nuova per voi e avete dovuto impararla in fretta; questo malcontento lo state vivendo un po’ tutti voi giovani studenti. 
La pandemia sta mettendo in discussione tanti aspetti, e purtroppo viene richiesto nuovamente uno sforzo a voi giovani, soprattutto nella realtà scolastica. 
E’ ancora importante mantenere delle misure di prevenzione ed è per questo che molte scuole hanno preso la decisione di alternare la DAD con la presenza a scuola.
Non preoccuparti per il rendimento, possono capitare i momenti in cui si rende meno, potresti provare a condividere i tuoi timori con i tuoi compagni. Confrontandoti con loro che si trovano a vivere la tua stessa condizione è probabile che troverete soluzioni e strategie alternative affinchè la DAD non risulti noiosa. 
Inoltre forse potresti provare ad alternare ai momenti di studio dei momenti di ristoro in cui riprendi fiato, per recuperare energia; probabilmente stare solo sullo studio potrebbe generare un corto circuito in cui perdi la concentrazione.
Prova a ritagliarti dei momenti della giornata per fare qualcosa che ti piace o per fare una semplice passeggiata, per poi ritornare sullo studio, adottando quei metodi che sono stati per te sempre efficaci e ti hanno permesso di superare innumerevoli prove. 
Un caro saluto
 
30 Ottobre 2020