Taylor Swift denuncia Scooter Braun: ha venduto ancora la sua musica

Taylor Swift denuncia Scooter Braun: ha venduto ancora la sua musica

Il manager ha ceduto il catalogo dei primi sei album della cantante
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ROMA – Taylor Swift non ci sta più e ancora una volta denuncia pubblicamente l’ex manager Scooter Braun, colpevole ancora una volta di aver venduto il catalogo dei primi sei dischi della star per 300 milioni di dollari.

L’uomo ha  ceduto i master dei lavori alla Shamrock Holdings in quanto ne detiene i diritti da quando la sua compagnia, la Ithaca Holding, aveva acquisito nel 2019 la Big Machine Label Group, l’etichetta originaria con cui sono usciti i dischi. A svelare il passaggio di consegne è stata la stessa Taylor, che su Twitter ha spiegato la situazione con una lunga lettera. La cantante è stata contattata dalla Shamrock per stringere un accordo lavorativo, declinato su tutta la linea perché non ritiene di poter “essere coinvolta nel procurare beneficio agli interessi di Scooter Braun, direttamente o indirettamente”. E in più per la Swift “i master non erano in vendita” e non andavano ceduti. 

Taylo ha, poi, spiegato di aver cercato di riacquisire i diritti della propria musica da Braun stesso prima dell’affare. Le due parti, però, non sono riuscite a raggiungere un accordo: nei documenti c’erano richieste definite “assolutamente fuori dalla norma” dai legali della Swift. Braun e il suo team chiedevano all’artista di firmare un documento di riservatezza che la obbligasse a parlare del manager solo in termini positivi. 

Dal primo novembre, la Swift ha il diritto legale di registrare nuovamente tutti i suoi vecchi pezzi. L’interprete di “Cardigan” è, perciò, tornata in studio nelle scorse settimane per “riprendersi” ciò che è suo. Taylor ha promesso ai fan alcune sorprese che potrebbero arrivare da queste nuove sessioni.

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