Mia figlia ha sette anni e frequenta la seconda elementare...

Mia figlia ha sette anni e frequenta la seconda elementare…

Buona sera avrei necessità di un consiglio su di un problema con una maestra di mia figlia. Mia figlia ha sette anni e frequenta la seconda elementare. Partiamo dal fatto che già l’anno passato, almeno finché è andata a scuola, aveva sempre detto che la maestra di matematica non le era molto simpatica e spesso faceva storie ad andare a scuola quando c’era lei la mattina. Ho sempre sostenuto la maestra, che sembra un po’ rigida soprattutto nelle regole comportamentali. Anche nella didattica pretende molto, so che questo è un merito, ma sembra seguire molto i bambini che non le danno problemi mentre quelli che restano indietro li segue poco. Questo atteggiamento lo abbiamo notato confrontandoci con alcuni genitori della classe ma oltre a questo ultimamente mia figlia riporta di essere umiliata, spesso mi dice che la maestra le dice che non capisce niente. Fino ad adesso non ho potuto avere un confronto con l’insegnante perché tra quarantene e malattie ci sono state molte assenze. Ho parlato con la rappresentante che dice che sua figlia ed altri bambini non riportano queste cose a casa. Adesso vorrei capire se comunque la rappresentante può fare da portavoce o se noi come genitori dobbiamo intervenire con la preside. Grazie mille aspetto un vostro consiglio, una mamma preoccupata!

Anonima


Cara Anonima,
capiamo perfettamente
 la sua preoccupazione soprattutto difronte al senso di umiliazione che prova sua figlia a scuola. Crediamo faccia benissimo a sostenere l’insegnante ma è anche tanto importante approfondire questa frustrazione di sua figlia nei confronti della stessa. Naturalmente come spesso accade ci si confronta con i genitori della classe per indagare il rapporto della classe con l’insegnante, ma ci sembra di fondamentale importanza l’incontro ed il confronto con l’insegnante stessa. Questo momento di confronto serve per chiarire eventuali equivoci o far presente i disagi e cercare, in una collaborazione scuola famiglia, la strada più giusta da seguire. Ci sembra prematuro passare direttamente ad una segnalazione con la Dirigente, ma può essere utile capire se il problema sia manifestato da molti bambini della classe, in questo caso probabilmente la rappresentante potrebbe farsi da portavoce del malessere. In ultimo non dimentichiamo il periodo di grande stress legato all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, i bambini in particolare sono messi a dura prova, non è facile stare in classe con la mascherina, mantenere le distanze e in alcuni casi non potersi muovere dal banco neanche durante la ricreazione. Anche in questo caso il confronto con l’insegnante è di fondamentale importanza per capire come ogni singolo bambino stia affrontando in modo del tutto personale la situazione.
Un caro saluto!

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