Nel mondo di Mace tra collaborazioni e viaggi extracorporei. Fuori "Obe"

Nel mondo di Mace tra collaborazioni e viaggi extracorporei. Fuori “Obe”

‘Out of body experience’: è già il titolo del lavoro a farci intuire quello che ascolteremo
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ROMA – Un viaggio in dimensioni lontane. Potrebbe essere descritto così il nuovo album di Mace, ‘Obe’, da oggi disponibile per Island Records e Universal Music. ‘Out of body experience’, esperienza extra-corporea: è già il titolo del lavoro a farci intuire quello che ascolteremo.

Diciassette le tracce che raccontano il tema in un gioco di rimandi tra il fisico e lo spirituale. Dentro troviamo le influenze, la ricerca artistica e quella dei diversi stati di coscienza, i giri per il mondo in oltre 50 paesi fatti da Mace nel corso della sua vita. Il percorso del producer si concentra sull’indagine di dimensioni sospese tra realtà e allucinazione, visione e concretezza, una pratica che Mace svolge abitualmente attraverso incursioni psichedeliche e meditazione.

Sono proprio queste esperienze, reali e simboliche, a prendere vita in ‘Obe’ attraverso atmosfere evocative, campionamenti di sonorità di diverse zone del mondo e riferimenti alla musica psichedelica e progressive.

I beat e le strumentali proseguono la cifra stilistica di Mace, consolidata negli ultimi anni, con produzioni in cui è forte la eco della black music, esplorata in molte delle sue sfaccettature, accompagnata da sonorità più scure.

Le collaborazioni

Come anticipato dai singoli ‘Ragazzi della nebbia’ con Fsk Satellite e Irama e dalla hit ‘La canzone nostra’ con Blanco e Salmo, ‘Obe’ è, però, anche una vera e propria raccolta delle voci più interessanti del panorama attuale. Sono tanti gli artisti che prendono parte al progetto.

Oltre a Salmo, troviamo i veterani Guè Pequeno, Jake La Furia, Noyz Narcos, Gemitaiz e Jack The Smocker ma anche promesse come Madame, Venerus, Ernia, Samurai Jay, Darrn,  Rkomi, Geolier, Rosa Chemichal, Jlord, Fritz Da Cat e Psicologi. Alla corte di Mace, poi, anche Franco126, Carl Brave, Izi, Ketama126, Colapesce e Joan Thiele.

Grazie a loro Mace riesce a regalare un’interpretazione che è anche visiva ed esoterica al concetto evocato da ciascun brano. Il risultato è un disco attuale impossibile da non ascoltare più e più volte

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Autore: Giusy Mercadante
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