Visitare gli Uffizi da casa in 3 modalità

Il video

8 Febbraio 2021

ROMA – La Sacra famiglia dipinta da Michelangelo Buonarroti per il mercante fiorentino Agnolo Doni e che per questo prende il nome di ‘Tondo Doni’, ‘Giuditta con la testa di Oloferne’ di Cristofano Allori che si divertì a dare le sua sembianze alle testa decapitata di Oloferne e quelle della sua amante Mazzafirra nel volto della giovane Giuditta o ancora i gelidi sguardi de ‘I duchi di Urbino Federico da Montefeltro e Battista Sforza’.

Queste e altre opere sono ancora visitabili, in modalità virtuale, sul sito degli Uffizi che ha riaperto al pubblico il 21 gennaio. La Galleria degli Uffizi, Palazzo Pitti, il Corridoio Vasariano e il Giardino dei Boboli sono tutti fruibili da remoto in alta definizione, attraverso una navigazione semplice e fluida che permette di muoversi attraverso il museo.

Un’esperienza a 360 gradi in cui si potrà ammirare i dettagli delle opere, ma anche leggere la scheda dell’opera e consultare un testo narrativo. Si può cliccare direttamente sulla sezione opere per scoprire tutti i capolavori esposti oppure si può fare una ricerca per museo, per sala o per genere.

Oltre al tour virtuale il museo fiorentino offre altre due modalità di visite da remoto: le ipervisioni e le fabbriche di storia. Le ipervisioni sono approfondimenti tematici, mostre dedicate a Dante, all’iconografia della Pasqua, agli angeli della storia dell’arte, a un preciso autore, un personaggio storico oppure a uno specifico tema artistico. Mentre le fabbriche di storia sono file audio che raccontano 12 capolavori del museo permettendo al visitatore di immergersi totalmente nell’esperienza museale.

2021-07-28T13:28:03+02:00