Storie illustrate che raccontano la bellezza della diversità: Flix

Flix è un classico di Tomi Ungerer che racconta di un cane figlio di due gatti. Un esilarante manifesto contro ogni razzismo per lettori di ogni età

Roma – Può un classico della letteratura illustrata per l’infanzia essere un attuale manifesto sulla bellezza della diversità? La risposta è certamente sì e si intitola Flix. L’autore, Tomi Ungerer (1931-2019), è un gigante della scrittura e dell’illustrazione. Con le sue storie ha fatto felici generazioni di bambini e con i suoi disegni ha ‘condotto’ battaglie politiche e sociali. Flix ne unisce le sue anime autorali e racconta le gesta di un cane figlio di due gatti, diventando un capolavoro contro ogni razzismo. Assente dagli scaffali delle nostre librerie da oltre vent’anni, Camelozampa gli restituisce lo spazio che merita, riportandolo in Italia (dal 18 marzo) nel grande formato originale, con una traduzione di Sara Saorin particolarmente attenta al rispetto del testo originale.

IL LIBRO

La nascita di Flix suscita molto scalpore: un cane figlio di due genitori gatti! Il giovane carlino cresce a Borgatto e ama mangiare pesce e arrampicarsi sugli alberi, ma visita anche il suo padrino a Canecittà, per cantare e nuotare. Spesso emarginato per la sua diversità, Flix finisce per conquistare tutti con il suo buon carattere. La vita ha in serbo per lui molte avventure e una grande sorpresa…

UNA STORIA ATTUALISSIMA

Flix è una storia attualissima, dall’umorismo sovversivo, per lettori di ogni età. “Flix parla di come trarre il meglio dalle nostre differenze – siamo tutti uguali e tutti diversi. Ognuno ha qualcosa da offrire”  Tomi Ungerer.

2021-03-09T11:44:02+01:00