Scuola, Legambiente: “Costante divario tra Nord, Centro, Sud e isole”

Ecco i dati del rapporto Ecosistema Scuola

10 Marzo 2021

ROMA – “Se non riparte la scuola non riparte il paese”, questo l’inciso con cui Legambiente presenta il ‘XX Rapporto sulla qualità dell’edilizia scolastica e dei servizi scolastici’, un’analisi cui hanno aderito 6156 edifici scolastici in 87 comuni. Vanessa Pallucchi, vicepresidente Legambiente apre l’evento di presentazione – in diretta su Facebook – ricordando che “nonostante si assista ad una cultura diffusa sulla necessità ad intervenire, il Paese ha bisogno di risposte concrete. I problemi legati alla sicurezza edilizia nelle scuole sono problemi storici, cui adesso si aggiungono povertà educativa e impoverimento delle famiglie: nuovi temi che bisogna affrontare con urgenza”.

È Claudia Cappelletti, responsabile scuola Legambiente a presentare i dati del Rapporto. Il quadro mostra chiaramente il divario che esiste tra Nord, Sud, centro e Isole, soprattutto in merito ai parametri di efficienza energetica e rinnovabili, strutture per lo Sport e percorsi sicuri casa-scuola. Tra gli esempi virtuosi rientrano l’esperienza di Brescia, Parma e Reggio Emilia, su cui intervengono, rispettivamente, Valter Muchetti, Assessore alla Rigenerazione (Comune di Brescia), Federico Pizzarotti (sindaco di Parma) e Raffaella Curioni, Assessore all’educazione (Comune di Reggio Emilia).

Cappelletti ricorda, poi, che i 6,8 miliardi previsti nell’ultima stesura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dovranno fare i conti con alcune “persistenti criticità e rispondere, in modo prioritario, alle esigenze di adeguamento sismico e efficientamento energetico”. Il Rapporto ha infatti rilevato che “meno di un edificio su due è dotato di un certificato di collaudo statico e agibilità. Degli edifici scolastici in Zona Sismica 2, solo il 32% presenta adeguamenti alla normativa di costruzione antisismica”. Un dato che scende al 20% per gli edifici in Zona Sismica 1. Mentre più dell’87% degli edifici è sotto la classe energetica C. Cappelletti sottolinea inoltre l’importanza del tempo pieno, delle mense e del sostegno a progetti educativi nella lotta alla dispersione scolastica. Interviene sul tema anche il ministro Bianchi, che ricorda la necessità di “investire nelle zone a maggiore fragilità sociale”.

D’accordo Andrea Morniroli, portavoce di EducAzioni, per cui il “contrasto alla povertà è un presupposto dello sviluppo”. Conclude l’evento Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente, con un appello per “una scuola più verde, più inclusiva e più sicura” per cui servono “processi di riqualificazione partecipata degli edifici con la comunità scolastica” per rispondere concretamente ai bisogni effettivi e spendere in modo concreto le risorse. Per Legambiente è infatti prioritario che i dati presentati oggi con ‘Ecosistema Scuola’, in particolare i numeri che testimoniano le difficoltà incontrate dagli enti locali nel portare a termine i progetti finanziati (“dal 2014 al 2020, su 6.547 progetti previsti, 4.601 sono stati finanziati e solo 2.121 portati a termine”), non si ripresentino.

2021-04-29T17:46:30+02:00