I miei non vogliono più farmi fare equitazione…

Ciao mi chiamo Chiara ho 16 anni,
l’equitazione era la mia vita, dico era perché da quando la figlia della migliore amica di mia madre è caduta da cavallo loro non vogliono più farmi montare. Con la scusa del covid non mi portano più ad equitazione ma io so che è per l’incidente della mia amica.
Per me il cavallo è tutto, con loro ho un rapporto tremendo mi stanno addosso per ogni cosa la scuola gli amici se uso il cellulare…praticamente controllano ogni cosa, invece a cavallo mi sentivo libera e mi sentivo viva se non dovessero farmi più cavalcare credo che non mi riprenderei più.
Comunque non si può parlare di questo con loro soprattutto con mia madre che appena le dico qualcosa diventa una pazza, urla va in ansia e si arrabbia.
Vi prego aiutatemi fa già tutto così schifo che anche questa non la posso sopportare!

Chiara, 16 anni


Cara Chiara,
dalla tua email ci arriva forte la sensazione di pressione e la difficoltà di trovare un canale di comunicazione con i tuoi genitori. 
Ci sembra di capire, che l’incidente capitato alla tua amica abbia destato nei tuoi familiari molta apprensione. Ci chiediamo anche come mai, se la cosa è da imputare allo sport in generale, o magari alla gestione del maneggio.
Per gli adulti talvolta è difficile trovare un equilibrio tra l’offrire esperienze formative e il bisogno di sapere che i propri figli sono al sicuro. Quando un adolescente cresce, anche i genitori sono chiamati a crescere insieme a loro. E gestire le esigenze di sviluppo dei propri figli, il loro bisogno di mettersi alla prova, di confrontarsi, non sempre è facile. Ti scriviamo questo nella speranza che questo ti sia di aiuto nel comprendere i loro atteggiamenti di controllo e preoccupazione. D’altra parte da quanto racconti sembra che il cavallo sia una tua grande passione, fonte di senso di libertà e vitalità, aspetti molto importanti per la tua età. 

Sembra che mamma è maggiormente sensibile all’argomento, magari per indole o per passate esperienze.  Ci chiediamo quindi se ci sono altri adulti di cui ti fidi con cui ti è possibile confrontarti, per poter raccontare loro le tue emozioni e il tuo vissuto e che ti possano aiutare a riprendere le file di una comunicazione affettiva con la tua mamma.
Crediamo che sia importante che tu non ti arrenda nel cercare di aprire un canale di comunicazione con i tuoi sui tuoi bisogni evolutivi. Avere la possibilità di capire le loro preoccupazioni, ti può essere di aiuto per cercare un equilibrio tra la tua esigenza di coltivare una passione e il loro bisogno di saperti al sicuro. Se è presente nella tua scuola, puoi anche provare a rivolgerti allo sportello d’ascolto, insieme ad un esperto puoi confrontarti e provare a sperimentare nuovi punti di vista. 

Speriamo di averti dato degli spunti di riflessione utili, torna a scriverci se vorrai aggiornarci. 
Un caro saluto!

21 Aprile 2021