Infodemia e Fake News, la premiazione del contest Giornalisti in erba

Studenti vincitori raccontano la loro esperienza
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ROMA – “Anche noi cittadini – non solo i giornalisti – possiamo sbagliare e diffondere notizie false” afferma Diaddy Lamine, studente iscritto all’IPSIA ‘Meucci’ di Cagliari, nel corso della premiazione per il contest ‘Infodemia e Fake News’. Lamine, insieme ad altri compagni e compagne di istituto, ha partecipato al progetto ‘Educazione digitale – dal contrasto delle fake news all’uso consapevole di internet e dei social network’, di cui la scuola è anche capofila.

“Grazie al percorso abbiamo capito molte cose– continua Lamine- io personalmente non ho più avuto la forza di condividere cose che non sono sicuro siano vere. Prima di fare ogni passo bisogna controllare le fonti. Le notizie false sono sempre esistite, quello che manca è il senso di responsabilità e la spinta all’approfondimento”.

La premiazione, in diretta sui canali social di diregiovani.it, vede coinvolta anche la dirigente di Istituto, Daniela Diomedi, che riflette sul ruolo della scuola nel contrasto al fenomeno. “Sono mille i modi per diffondere notizie false- afferma Diomedi- motivo per cui il ruolo della scuola è fondamentale nel guidare i ragazzi verso fonti sicure. Anche perché le fake news possono avere effetti gravi sul sistema economico e sociale”.

Quali sono quindi gli strumenti per difendersi dalle fake news?Diregiovani.it risponde mandando in onda un video del noto giornalista e debunker Paolo Attivissimo. “Non sarebbe giusto chiedere a tutti di diventare debunker” afferma Attivissimo. “Ci sono però alcune piccole strategie che possiamo adottare, quasi senza sforzo. Ad esempio, possiamo non inoltrare una notizia se non siamo certi della sua veridicità. Quando c’è un minimo dubbio è meglio non condividere” conclude.

Il primo passo resta, sempre e comunque, la consapevolezza. Consapevolezza che molti studenti e studentesse hanno raggiunto grazie al progetto. Moltissimi i lavori e le produzioni sul tema, ma solo tre i vincitori. Si tratta di Matteo Palandri, dell’Istituto ‘Parentucelli Arzelà’ di Sarzana (La Spezia), Sara De Luca, del Liceo ‘Machiavelli’ di Roma e della classe IIIA dell’IC Orchidee di Rozzano.

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Autore: Alberta Testa
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