Dua Lipa e le sorelle Hadid accusate di antisemitismo

Le star sono finite su un'inserzione pubblicitaria dell'edizione cartacea del New York Times per aver sostenuto la causa palestinese

ROMA – Dua Lipa e le sorelle Hadid sono i soggetti di un’inserzione pubblicitaria. Fin quei nulla di strano, per tre star internazionali come loro. A fare la differenza però, è il tipo di annuncio per cui sono stati utilizzati i loro volti: la pubblicità in questione, finita a tutta pagina sull’edizione cartacea del New York Times, infatti, prende di mira le tre donne per aver sostenuto la causa palestinese dopo le violenze dei giorni scorsi. A volerla e dunque anche a pagarla, è stato il  World Values Network, gruppo che sul proprio sito ufficiale si definisce come promotore dei valori ebraici nel mondo.

Nell’inserzione, a Dua Lipa e alle sorelle Hadid viene chiesto di condannare Hamas perché ‘invoca un secondo olocausto’. Inoltre sul sito del gruppo, le tre donne vengono appellate come la ‘nuova brigata delle influencer di Hamas’. Dopo quanto accaduto, Dua Lipa ha affidato a Twitter la sua risposta: “The World Values Network sta conducendo una campagna orribile piena di falsità e di evidenti distorsioni della realtà”, ha scritto la cantante. “Questo è il prezzo da pagare per aver difeso i diritti umani dei palestinesi.”

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— DUA LIPA (@DUALIPA) May 22, 2021

Dal canto loro, Bella e Gigi Hadid hanno sempre sostenuto la Palestina perché il padre è palestinese. E nei giorni scorsi, hanno preso parte come tanti, alla manifestazione che condannava Israele per i bombardamenti su Gaza. A supportare questa causa però, non sono state solo loro ma una lunga lista di star internazionali. Tra queste anche Viola Davis, The Weeknd, Zayn Malik, Mark Ruffalo, Idris Elba, and Roger Waters.

Dua Lipa e le sorelle Hadid accusate di antisemitismo, l’inserzione del New York Times

Dua Lipa e le sorelle Hadid accusate di antisemitismo

2021-05-24T13:48:32+02:00