Studenti in piazza per il popolo afghano: “Non possiamo rimanere indifferenti”

I ragazzi italiani al fianco dei civili in fuga: a Perugia manifestazione per chiedere alle Istituzioni che non vengano negati i diritti umani

Anche i giovani italiani scendono in piazza per manifestare la loro vicinanza al popolo afghano. A Perugia gli studenti e le studentesse dell’Unione degli Universitari e della Rete Studenti Medi hanno partecipato a una manifestazione a sostegno delle donne e dei civili afghani.

Non possiamo rimanere indifferenti e permettere che a milioni di persone vengano negati i diritti umani– scrivono gli studenti sulla pagina Instagram altrascuola Perugia- chiediamo che le istituzioni non voltino lo sguardo altrove, ma che facciano tutto il possibile per aiutare le donne e il popolo afghano a sottrarsi dal regime talebano”.

Ragazzi e ragazze hanno sventolato la bandiera della Pace a Piazza Italia insieme ad altre associazioni come Amnesty International, Emergency, Wwf, e molte altre.

Qualche giorno fa la città Umbra aveva già dimostrato la solidarietà al popolo afghano attraverso le parole del rettore dell’Università di Perugia, Maurizio Oliviero, che si era detto pronto ad accogliere i giovani studenti dell’Afghanistan.

L’Università degli Studi di Perugia ha immediatamente comunicato alla ministra Cristina Messa la piena disponibilità e volontà ad operarsi attivamente per aiutare e supportare la comunità afghana– aveva detto Oliviero- Innumerevoli e drammatici sono gli appelli lanciati ogni giorno alla comunità internazionale affinché venga offerta alle giovani donne afghane accoglienza in Italia e la possibilità di concludere i propri percorsi di formazione e di istruzione presso le nostre scuole, Università e Centri di Formazione. È l’appello di un intero popolo al quale nessuno di noi può, in buona coscienza, sottrarsi. Per questo, in collaborazione con la Regione Umbria nella persona dell’Assessore Paola Agabiti, che ringrazio per l’immediata e piena disponibilità, intendiamo fare tutto quanto in nostro potere per accogliere, nel migliore dei modi, le giovani e i giovani afghani che vogliano proseguire da noi il proprio percorso formativo. Il diritto allo studio, cardine della nostra idea di Università, rappresenta infatti un valore universale e fondamentale garanzia della possibilità di un futuro realmente migliore, più giusto e sostenibile”.

2021-08-27T14:02:19+02:00