Saltano i concerti ‘prova’ senza distanza di Cosmo: “Il governo ci ha dimenticato”

I tre eventi erano in programma a Bologna l'1, il 2 e il 3 ottobre in quella che doveva essere la "Festa dell'amore"

20 Settembre 2021

L’esperimento non si farà. I concerti senza distanza organizzati da Cosmo per l’1, il 2 e il 3 ottobre (in quella che doveva essere la “Festa dell’amore”) a Bologna saltano, per essere rimandati a data da definire. È lo stesso artista ad annunciarlo. Una scelta obbligata dettata, come spiega lui stesso, dalle decisione “fatte dalla politica e per i tempi della burocrazia. Non certo per una situazione di emergenza ospedaliera”. La proposta fatta da Cosmo prevedeva l’accesso alla location dei concerti solo per i possessori di Green Pass e tamponi rapidi realizzati entro qualche ora prima del live

Un piano preciso che ora l’interprete di Ivrea si trova a dover mettere in pausa. Purtroppo il governo ha detto che si esprimerà sulla possibile abolizione del distanziamento soltanto il prossimo 30 settembre– spiega Cosmo in una lunga lettera indirizzata a fan e maestranze- il giorno prima di un evento che ha bisogno di tempo per essere allestito e che non può rischiare di venire bloccato last minute con tutto quello che ne comporterebbe”.

cosmo mediolanum forum

L’obiettivo era palese: “Speravamo sinceramente- scrive ancora- di poter creare un precedente sensato che aiutasse lo stato e il settore a marciare verso una riapertura reale e non fittizia. Credevamo – e lo abbiamo fatto prima ancora che il Governo si esprimesse nel merito – che l’utilizzo del Green Pass potesse essere un veicolo per ricongiungerci alla normalità e anche un mezzo per spingere la comunità (e soprattutto le fasce più giovani) a vaccinarsi.

Parla di paradosso Cosmo: “Mentre i concerti sono sempre di più militarizzati, controllati a vista, pieni di vincoli e regole da seguire, fuori dalle arene dedicate alla musica sembra sia possibile fare tutto quello che da decreto risulterebbe vietato nei nostri eventi“. E aggiunge: “Un paradosso che comincia a essere fortemente offensivo per tutte quelle persone che fanno parte di questo settore e che, pur dovendo continuare a pagare tasse, bollette, affitti e quant’altro, hanno visto le possibilità di svolgere il proprio lavoro limitate al massimo”.

Per il cantautore “chi prende le decisioni ignora, tra le varie cose, quanto sia frustrante e ingiusto vedere i nostri colleghi di tutto il mondo poter lavorare a pieno regime mentre qui ancora dobbiamo discutere se sia lecito o meno fare i concerti con il pubblico in piedi e non solo con le sedute.

Cosmo ‘attacca’ le istituzioni

Poi l’attacco: “Le nostre istituzioni, all’inizio della pandemia, avevano detto che nessuno sarebbe stato lasciato indietro e invece il nostro settore se lo sono proprio dimenticato, lavandosi la coscienza con ristori mal distribuiti e limitazioni che alla lunga costringeranno in tanti a tirare i remi in barca”.

E fa i nomi e cognomi: “È un paradosso anche il fatto che  il ministro tecnicamente più a sinistra di tutto l’esecutivo abbia abbandonato completamente i valori relativi alla tutela del lavoro e quelli sull’importanza dell’aggregazione sociale, per sposare una sorta di prudentismo immobilista e per nulla volto al futuro. Se la politica è un equilibrio di visioni, sensibilità ed esigenze, le nostre sono state cancellate. Per Speranza, ma anche per Franceschini, siamo degli alieni”.

“I concerti si faranno”

Chiude con una promessa Cosmo:I concerti si faranno, anche se ancora non vi possiamo dire quando. Dovremo aspettare anche noi il 30 settembre per potervi indicare delle date che speriamo possano essere le più vicine possibili. Come vi abbiamo sempre promesso: i biglietti saranno rimborsabili da subito (costi di prevendita inclusi) e potrete decidere voi se attendere le nuove date o meno”.

2021-09-20T17:24:34+02:00