Ho un problema a scuola con mia figlia di 8 anni…

Salve Esperti,
ho un problema a scuola con mia figlia di 8 anni. E’ da un pò di tempo che mi racconta di un suo compagnetto di scuola che la prende in giro. Inizialmente ho sempre cercato di sdrammatizzare, le diceva che è bassa, che non sa leggere, che nessuno avrebbe mai giocato con lei. A volte le tirava la coda ora sta iniziando anche a darle spinte. Questo bimbo invitando tutti i compagni al suo compleanno a lei ha dato un indirizzo della festa diverso. Mia figlia non è una bimba che si fa tanto intimidire ma ultimamente mi sta dicendo che non vuole andare a scuola, che ha mal di pancia. Penso che la situazione ci stia sfuggendo di mano, come detto ho provato a sdrammatizzare, le ho anche detto che probabilmente questo bimbo vuole attirare la sua attenzione, che forse gli piace. Sembra però che mia figlia sopporti male e giustamente questa situazione. Ho provato a parlarne con la madre del bimbo, che mi ha detto che ha parlato con lui, mi sembra che però non sia cambiato nulla. Che posso fare ne parlo con le maestre? Sto esagerando è forse solo un modo per scherzare? Grazie 

Anonima


Cara Anonima,
capiamo perfettamente la sua preoccupazione e le sue resistenze ad intervenire in modo più deciso parlandone anche con le insegnanti. Ha fatto benissimo nel primo momento ad informare la mamma del bimbo, ma sembra che non abbia avuto i risultati sperati. Probabilmente sarà necessario un nuovo confronto. Ci chiede se siano scherzi, in effetti potrebbero apparire come piccole screzi tra bambini, dall’esterno, ma se proviamo a metterci nei panni di sua figlia, lei al contrario sta manifestando sintomi importanti. Il non voler andare a scuola, il mal di pancia ci fanno pensare che ciò che vive a scuola sia particolarmente angosciante per lei. Ha provato a sdrammatizzare, ha fatto bene, ma forse è arrivato il momento di agire con più decisione, facendosi aiutare anche dalle insegnanti stesse, che stando a scuola possono intervenire su queste prese in giro e su questi agiti nei confronti della bambina. Purtroppo lo sdrammatizzare a volte ha l’effetto contrario, sua figlia potrebbe pensare di non essere creduta e soprattutto difesa, il fatto di avergliene parlato è proprio una richiesta di aiuto. Chissà da quanto va avanti questa situazione. In ultimo signora vorremmo sottolineare che questi comportamenti non devono passare come un modo di attirare l’attenzione di sua figlia o che il bambino provi dei sentimenti nei confronti della bimba, potremmo rimandare un messaggio sbagliato. L’amicizia o i sentimenti di affetto si dimostrano attraverso comportamenti positivi, ti do una carezza, piuttosto che una spinta, ti dico ti voglio bene piuttosto che sei antipatica. Diciamo le cose come stanno, a volte qualcuno può comportarsi in modo sbagliato e arrogante, in questi casi non deve essere giustificato.
Un caro saluto!

2021-11-19T11:22:58+01:00