La Bella e la Bestia torna in tv: il confronto tra live action e cartone animato

Appuntamento questa sera su Rai 1

Torna in tv una delle storie Disney più amate di sempre. Questa sera alle 21.25 su Rai 1 appuntamento con la versione live action di ‘La Bella e la Bestia’. 
Un laborioso adattamento del film di animazione del 1991, che trasforma gli indimenticabili protagonisti della pellicola in personaggi in carne, ossa e CGI. Bill Condon dirige un cast eccezionale, composto da Emma Watson, Dan Stevens, Kevin Kline, Luke Evans, Emma Thompson, Stanley Tucci, Ian McKellen e Ewan McGregor.

Attori credibilissimi (un plauso particolare va al Gaston di Luke Evans), scenografie da premio Oscar, atmosfere musicali incantevoli… sarà all’altezza dell’originale?

Vediamo le differenze e le analogie più rilevanti tra cartone animato e live action di La Bella e la Bestia.

Le canzoni italiane

La versione italiana del live action de La Bella e la Bestia presenta un cambio di parole delle canzoni (a volte netto, altre meno evidente), che potrebbe stonare all’orecchio dei fan più accaniti.
Se non si conoscono a memoria i brani del cartone animato, il problema invece non sussiste.
L’unica canzone rimasta invariata è il tema portante “La Bella e la Bestia”, qui affidata alla voce di Giovanna Rapattoni.
“Stia con noi” subisce qualche piccola modifica, così come la “Canzone di Gaston” e la “Canzone di Belle”.
Un netto cambio, invece, è per “Uno sguardo d’amore”, che accompagna la scena del gioco sulla neve tra la Bestia e Belle.
Sono state anche aggiunte due nuove canzoni, piacevoli e orecchiabili.

Stia con noi

la bella e la bestia differenze cartone animato live action

Capolavoro di animazione CGI, la scena che accompagna Stia con Noi nel live action è suggestiva e ben realizzata.
Un lavoro faticoso, premiato da un risultato eccezionale.
Colori e animazioni realizzati per il live action possono competere a testa alta con la versione animata del 1991.

Il ballo

La scena clou de La Bella e la Bestia, quella del ballo, ha subito un piccolo ridimensionamento.
La versione live action perde di spettacolarità rispetto a quella animata.
Nel 1991 Disney spese energie e risorse per realizzare la sequenza: fatica premiata con una delle scene più belle della storia del cinema.

Gaston e LeTont

Due dei personaggi meglio riusciti del live action sono i due antagonisti Gaston (Luke Evans) e LeTont (Josh Gad).
Gaston è arrogante, presuntuoso e malvagio come, se non di più, il personaggio animato.

LeTont, invece, aggiunge qualcosa di nuovo.
Apertamente gay, mostra di avere più volte una coscienza, sia per quanto riguarda le sorti del padre di Belle che durante l’attacco al castello, iniziando a nutrire dei dubbi su chi sia realmente il “mostro”.
Epica la scena della taverna sulle note della canzone di Gaston, con una coreografia eccezionale.

Belle e la Bestia

 

I protagonisti della favola non deludono le aspettative.
Anche in questo caso, gli attori hanno intrapreso un duro percorso per essere credibili.
Il risultato è stato eccezionale, con qualche leggera differenza.
La Belle di Emma Watson è più femminista che femminile, indolente e, forse, un po’ triste.

Lavoro doppio per Dan Stevens, che ha dovuto recitare due volte: una per il corpo l’altro per il viso.
Le espressioni della Bestia animata ci sono, ma – per limiti umani – risultano solo un accenno dell’indimenticabile espressività del cartone.
Buona la realizzazione della scena della trasformazione, sebbene il risultato sia lo stesso del cartone animato: meglio la Bestia.

 

Altre differenze

Altre differenze del live action de La Bella e la Bestia rispetto al film d’animazione si riscontrano in alcuni cambiamenti della trama (di cui eviteremo di fare spoiler).
Ad esempio, sono stati aggiunti nuovi personaggi e diversi elementi nella storia, come il passato di Belle e de la Bestia.

2021-12-29T15:34:17+01:00