Sick Luke ci ha stregati con il suo primo album, “X2” – RECENSIONE

Beat perfetti e i nomi migliori della scena come ospiti. Il producer non sbaglia al suo debutto

7 Gennaio 2022

Che Sick Luke fosse un genio delle produzioni lo sapevamo già. Oggi ne abbiamo la conferma definitiva. È su tutte le piattaforme per Carosello Records “X2”, il suo primo album da solista. Progetto che è lo specchio perfetto dell’anima artistica del producer, scissa tra luce e oscurità proprio come il simbolo che lo ha reso celebre: il farfastrello, metà farfalla, metà pipistrello. È un viaggio, così, a doppia corsia quello che Luke ci fa percorrere mentre ci regala beat perfetti, assoluti protagonisti della tracklist d’oro.

Gli ospiti

Ad arricchirli le voci di tantissimi ospiti di primo livello: Ghali, Tedua, Gaia, Franco126, Carl Brave, Coez, Fabri Fibra, Izi, tha Supreme, Pyrex e Tony Effe. E ancora: Side Baby, Ketama126, Gazzelle, Capo Plaza, Taxi B, Leon Faun, Madame, Chiello. E infine: Ariete, Mecna, Emis Killa, Jake La Furia, Luchè, Ernia, Geolier, Shiva, Psicologi, Cosmo e Pop X.

Insomma, il meglio della scena nazionale alla corte di Sick Luke, che nel finale si spinge oltre con un pezzo cantato. Ancora più speciale perché in duetto con il padre, il rapper del TruceKlan Duke Montana.

Una collezione di “hit to be”

Curato sino allo sfinimento, “X2” è una perfetta collezione di “hit to be”. In parole spicciole, c’è da aspettarsi una presa di posizioni in classifica da parte del producer classe 1994. Difficile non rimanere stregati da questo progetto che apre la stagione delle uscite italiane. D’altronde, il singolo apripista “La strega del frutteto” aveva già lasciato intuire l’impronta dell’album e l’hype creatosi non era poco.

Sick Luke non sbaglia al suo debutto: più che promosso già ai primi ascolti!

 

2022-01-08T14:58:08+01:00