Quando parliamo di Alex Zanardi trattiamo di uno sportivo che ha fatto e scritto la storia per quel che riguarda il mondo dei motori e che ha lasciato dietro la sua carriera una grande eredità. Conosciamo tutti la sua difficile storia, un campione prima della Formula Uno e poi dell’Handbike e alcuni incidenti hanno condizionato la sua carriera e di conseguenza la sua vita.

Prima un gravissimo incidente ha portato Zanardi a perdere purtroppo l’utilizzo delle gambe e poi un incidente in Handbike con un camion ha mandato Alex in coma per diversi mesi e poi l’uomo è tornato dalla famiglia e da quel momento è rimasto lontano dal mondo dei media. Ma ancora oggi il mondo dell’Handbike vede Alex come un vero e proprio esempio, una leggenda da utilizzare come esempio per tutti coloro che hanno difficoltà nella vita.
Negli ultimi giorni è stato firmato un nuovo accordo che ha visto tra i protagonisti anche Daniela Manni, moglie di Alex Zanardi. E’ stato ratificato l’accordo tra la federazione ciclistica italiana e Obiettivo3, una società che si occupa da tempo dell’avviamento all’attività sportiva di persone con disabilità. Obiettivo3 sostiene sia mentalmente che economicamente le persone con handicap e le aiuta nella preparazione atletica, nutrizionale e con una fornitura di aiuti sportivi.
Alex Zanardi, le parole della moglie sono da brividi
Presenti all’evento sia il presidente Dagnoni che la signora Daniela Manni, moglie di Alex Zanardi e rappresentante di Obiettivo3 e la donna ha raccontato le sue sensazioni dopo quest’accordo: “Obiettivo3 nasce con il paraciclismo per poi crescere ed allargare le proprie competenze anche in altri sport”. E la signora ha poi continuato raccontando come funziona questo accordo e qual è l’obiettivo definitivo di questa compagnia. D’altronde Zanardi ha ispirato e sta ispirando tanti sportivi e a riguardo la signora Manni ha commentato:

“Ormai oggi siamo arrivati ad oltre 150 paratleti di numerose discipline e questo ci ha convinto a formalizzare la nostra attività con ogni singola federazione e non potevamo non farlo anche per il ciclismo e con la federazione ciclistica italiana, al quale ci lega un rapporto di lunga e proficua collaborazione”.
Insomma Zanardi è stato fondamentale per lo sviluppo di questo sport ed il suo è un esempio che ha dato tanto valore a tutti coloro che hanno avuto le stesse difficoltà e che oggi giorno combattono per rialzarsi e sostenere il proprio sogno.
