Negli ultimi anni il Festival di Sanremo ha avuto una grandissima riuscita ed è tornato uno degli eventi clou del mondo Rai. Prima Amadeus e quest’anno Carlo Conti sono riusciti a ringiovanire il format, tanti cantanti giovani e un seguito – dovuto tra l’altro anche al FantaSanremo – che ha portato interesse in tutta la nazione. Giovani e meno giovani seguono Sanremo e ogni anno troviamo nuovi personaggi. Negli ultimi tempi vi è stata grande preoccupazione per un’icona di Sanremo.

Il grande cantante Bobby Solo, artista che ha scritto la storia della musica italiana, è tornato a parlare di quello che è accaduto qualche mese fa quando ha rischiato davvero grosso, con un malore durante un suo concerto. Si trovava a Pordenone in mezzo ai fan e Bobby stava festeggiando i suoi 60 anni di carriera facendo quello che adorava e ovvero cantando. L’artista ha oltre 80 anni e per questo molti avevano paura riguardo alle sue condizioni ma le cose erano meno gravi del previsto.
Intervenuto al settimanale Maria Con te l’uomo ha parlato della sua grande fede e di come la musica è stata colei che è riuscita a rialzarlo da un brutto male come la Depressione: “Ero precipitato in una depressione profonda ma è stata la Madonna della Bassanella ad aiutarmi ad uscirne definitivamente”. E l’artista ha parlato anche del malore che qualche mese fa lo ha costretto ai box per qualche tempo.
Dal no di Sanremo alla rinascita e il malore: Bobby Solo si racconta
Nel corso dell’intervista Bobby Solo ha parlato di tanti temi, è tornato riguardo la questione del malore ed anche di quel no a Sanremo quando Amadeus decise nel 2024 di bocciare la sua canzone. L’artista ha però chiarito di non aver risentimento verso Amadeus, e che ha capito a quel tempo la sua decisione in quanto bisogna lasciare spazio ai giovani. Bobby Solo resta un’icona di Sanremo, un personaggio che più volte ha partecipato al Festival.

Tornando su cosa accadde in quella maledetta sera di Sanremo l’artista ha spiegato: “Stavo andando alla grande, cantavo a bomba, poi ad un certo punto ho sentito il sudore freddo alla fronte, ho visto tutto nero e mi sono ritrovato svenuto a terra. Un dottore gentile mi toccava il polso e diceva ‘E’ debole'”, tra la preoccupazione generale.
Alla fine era semplicemente un calo di zuccheri e Bobby ha raccontato che gli hanno dato una coca cola per farlo riprendere, una sorta di ‘acqua e zucchero’ per quel momento.
