In questi giorni tutti stiamo conoscendo di come un alimento andato a male o con particolari problemi può fare danni irreparabili. Lo abbiamo visto in varie situazioni, ma più di tutti con il recente caso del boutulino in Calabria che ha portato morti e decine di feriti. Bisogna sempre fare attenzione con il cibo e ci sono di tutti i tipi, nelle ultime ore è nata una polemica riguardo il tonno in scatola, un caso che ha sicuramente messo in allarme tutti i consumatori.

Il tonno in scatola è molto apprezzato da tutti noi, capita di mangiarlo a pranzo, c’è chi lo mette nel panino e chi invece lo gradisce insieme al pomodoro su una comoda e quanto mai prelibata fresella. Si tratta sicuramente di uno degli alimenti più apprezzati e consumati al mondo ma allo stesso tempo è anche uno degli alimenti più discussi e che può recare danni. Ci sono due motivi che lo mettono all’attenzione nostrana.
Da un lato c’è l’impatto ambientale della pesca e dell’altra soprattutto il fatto che il tonno sia contaminato dal metilmercurio, una sostanza molto pericolosa per il nostro corpo. In un modo o nell’altro il mercurio si annida nei mari e alcuni organismi lo trasformano in metilmercurio.
Tonno in scatola, il pericolo è purtroppo reale: il dato
Il mercurio si concentra purtroppo nei pesci che lo trasformano in metilmercurio e specialmente nel tonno possiamo trovarne quantità significative, specialmente se è stato pescato in aree molto inquinante. E a quel punto può risultare un grave rischio per la nostra salute e danneggiare aree come il cervello, il cuore, il fegato i reni ed anche l’apparato riproduttivo. La situazione ancora peggiore per i feti ed i bambini piccoli e quindi parliamo di un alimento che può essere potenzialmente molto pericoloso.

In Germania hanno fatto un test sul tonno di varie marche ed i risultati sono tutt’altro che positivi. E’ stato rilevato nel test che in tutti i tonni in scatola c’era una presenza di mercurio ma fortunatamente nessuno è andato oltre i limiti previsti per il settore alimentare. Non ci sono stati casi estremi e solo due prodotti di marca tedesca sono stati penalizzati perchè avevano un metilmercurio superiore alla soglia prevista e pericolosa quindi per la nostra salute.
