Come la tecnologia sta cambiando il modo di comunicare dei giovani e perché il pericolo è dietro l’angolo

Il modo di comunicare negli ultimi hanno ha subito enormi cambiamenti grazie alla tecnologia che ha fatto passi da gigante, i giovani hanno inventato nuovi codici e linguaggi.

L’uomo è un animale sociale e in quanto tale ha bisogno di comunicare con i suoi simili ma il modo di farlo dei giovani negli ultimi anni è molto cambiato rispetto a quello a cui coloro che sono nati nel secolo scorso erano abituati, merito o colpa della tecnologia.

Internet ha rivoluzionato l’idea stessa delle relazioni, che oggi sono prevalentemente virtuali e di conseguenza la classica chiacchierata con gli amici è stata soppiantata da chat, emoticon e messaggi vocali.

Le piattaforme social sono diventate il luogo di ritrovo dove ci si incontra ogni giorno, a qualsiasi ora, dove si è bombardati da immagini e messaggi, spesso controversi, che si scorrono velocemente con un dito sullo schermo di uno smartphone, spesso senza approfondire troppo ma che scatenano commenti e reazioni a caldo.

I nuovi linguaggi e il cambiamento nelle relazioni sono gli elementi distintivi di quest’epoca

Gli adolescenti hanno sempre usato un linguaggio diverso da quello degli adulti, per differenziarsi e fare gruppo, ma con l’avvento delle nuove tecnologie la comunicazione è diventata molto più selettiva e si è infarcita di termini mutuati dall’universo social.

gruppo di giovani legge messaggi su uno smartphone
I nuovi linguaggi e il cambiamento nelle relazioni sono gli elementi distintivi di quest’epoca – diregiovani.it

La necessità di avere un proprio spazio da gestire e una “vetrina” sul mondo virtuale è alla base del successo dei vari social network, da Instagram a TikTok, lo stesso WthasApp usato da milioni di persone per chattare, hanno contribuito a far nascere un nuovo modo di raccontare e raccontarsi.

C’è chi sente l’esigenza di aprire un sito per potersi affermare esprimendo i propri talenti come possiamo scoprire ascoltando il nuovo podcast gratuito di SOS-wp.it, dato che la vita online ha oramai la stessa importanza di quella reale, anzi da molti è addirittura percepita come più importante.

I meme sono diventati un fenomeno culturale di grande rilevanza per la loro capacità di veicolare idee e concetti in modo immediato e veloce. Contenuti come foto, video e frasi che rimbalzano in rete diventando virali sono usati per diffondere i propri pensieri con il pericolo che i giovani non riescano più immaginare ed elaborare dei discorsi più articolati.

L’uso di emoticon favorisce la velocità delle interazioni, basta un cuoricino o un pollice in su per dare approvazione o una faccina arrabbiata per esprimere disappunto. Sempre meno spesso ci si scambia opinioni e non si ha il tempo di riflettere sui significati dei messaggi, mentre aumenta la dipendenza dai dispositivi.

I pericoli per il futuro

Le cronache sono piene di episodi che vedono giovani protagonisti di azioni scellerate dovute al divieto da parte dei genitori di usare lo smartphone, ad esempio. Alla base c’è una vera e propria difficoltà di relazionarsi senza la mediazione di uno schermo. La sensazione di solitudine è amplificata.

giovane solo e triste sugli spalti
I pericoli per il futuro – diregiovani.it

Questo deve far riflettere perché è vero che la tecnologia facilita i contatti bypassando la distanza fisica ma ci pone davanti a nuovi problemi. La sfida è riuscire a gestire ansia, sensazione di vuoto e di inadeguatezza che sono comuni ai giovani di qualsiasi generazione ma che nell’era di internet hanno un impatto molto più devastante sui nativi digitali. Non è un caso se c’è un boom di domande per il bonus psicologo.