Lavoro in uno studio dentistico e a volte vengono fatte delle lastre...

Lavoro in uno studio dentistico e a volte vengono fatte delle lastre…

Salve, sono una ragazza di 24 anni… ho saputo da poco di essere rimasta incinta.
ho però un grande problema, lavoro in uno studio dentistico e a volte vengono fatte delle lastre… a detta del medico poco potenti.
io esco dalla stanza, ma la porta non è di ferro, ma è una porta normale di legno… ho molta paura di eventuali danni per il bambino.
la prego di rispondermi presto.

Liz, 24 anni


Cara Liz,
effettivamente le radiazioni possono essere pericolose per le donne in gravidanza, esse perciò dovrebbero essere evitate il più possibile. Nel tuo caso, però, tu non sei direttamente esposta alle radiazioni.
Tieni presente che gli studi eseguiti su donne esposte a 1 rem di radiazioni (quasi tutti i tipi di radiografia hanno una dose di esposizione inferiore) hanno dimostrato che il rischio aggiuntivo di sviluppare un difetto congenito è infinitesimale, anche per esposizioni avvenute durante la fase più critica della gravidanza, cioè da 3 a 8 settimane.
Il periodo di esposizione alle radiazioni è di fondamentale importanza. Poiché i tessuti a intensa attività riproduttiva sono i più sensibili, esiste appunto una “finestra di pericolosità” che va dalla quarta alla dodicesima settimana di gestazione.
Alle dosi comunemente assorbite in radiodiagnostica, il rischio di malformazioni nei nati da gravide sottoposte a esami radiologici sembra minimo, soprattutto confrontato con il rischio naturale da radiazioni a cui tutta la popolazione è sottoposta.
Quindi, cara Liz, ti consigliamo di prendere comunque tutte le precauzioni che puoi (come la distanza e una “barriera”, come la porta, tra te e la stanza in cui si effettuano le radiografie), in particolare nel periodo che ti abbiamo indicato. Considera che esistono anche dei tessuti fatti con materiale che protegge dai raggi x, che vengono usati per esempio quando una donna incinta deve fare una lastra a un braccio o a una gamba, per coprire l’addome. Fermo restando che le radiazioni sono nocive e che nessun individuo andrebbe irradiato a cuor leggero, tanto più se in età riproduttiva, questa prudenza in gravidanza non dovrebbe trasformarsi in una sorta di fobia.
Naturalmente ti consigliamo di parlarne con il tuo ginecologo, in modo da valutare anche con lui le opportune precauzioni e la possibilità di interrompere il lavoro almeno nelle settimane in cui il rischio è più significativo.
In bocca al lupo per la tua gravidanza! Saluti!

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