Space junk, emergenza rifiuti cosmici

Parliamo di emergenza spazzatura. Non alzate gli occhi al cielo. Anzi, fatelo. Perché di rifiuti cosmici trattasi.

9 Dicembre 2011
Relitti di satelliti, deiezioni tecnologiche, esperimenti abbandonati. Chiamatela, se vi pare, space Junk. Una nuvola sospesa di impronte dell’uomo lasciate sul percorso dell’esplorazione spaziale ad affogare il cielo di rotte-cimitero. Gli oggetti che più preoccupano gli scienziati sono 22 mila, a 35 mila chilometri di altezza, che si avvicinano alla Terra ad una velocità media di 50 km/h. Non è possibile eliminarli, non c’è differenziata che tenga. L’unica cosa che si può fare è controllarli, a distanza, e fornirne le coordinate per localizzarli.

Nelle News: La stella più veloce dell’universo – Il buco nero dei buchi neri – Kepler-22b, il gemello della Terra




2018-06-05T17:34:05+02:00