Loro iniziarono a mandarmi lettere in cui dicevano che mi avrebbero fatto qualcosa di brutto...

Loro iniziarono a mandarmi lettere in cui dicevano che mi avrebbero fatto qualcosa di brutto…

Ciao,
é la prima volta che vi scrivo e vorrei da voi un consiglio.
E da un pó che é iniziato un nuovo anno e per me la scuola era nuov conoscevo pochie persone , ma mi sono adattata . Sono entrata a far parte di un gruppo di ragazze ci raccontavamo tutto e condividevamo felicitá e tristezza ; tutte erano fidanzate ed ero molto felice per loro ma quando a toccato a me fidanzarmi hanno iniziato a dirmi cose brutte ecc.. Io non capivo il motivo di questa storia e sono andata da loro per chiedere spiegazioni loro mi dissero che non mi potevo fidanzare con uno come quello che era un deficiente e che io standoci con lui ero una puttana , a sentire le loro parole mi misi a pingere e mi chiusi a chiave nel bagno della scuola , i prof si accorsero che io non c’ero e chiesero dove fossi e mi cercarono a lungo finche la bidella non si accorse che mi ero chiusa nel bagno cercarono di sfondare la porta ma allla fine l’aprirono grazie al mio ragazzo che aveva sfondato la porta .. Entrarono in bagno e mi ritrovarono svenuta , il fatto era che piangendo arrabiata la pressione si era molto abbassata e quwsto mi aveva fatto svenire.
Il giorno dopo mi svegliai all’hospedale con il mio ragazzo accanto che mi raccontó tutto mi disse che le mie cosi dette "amiche" nel vedermi svenuta si erano messe a ridere dicendo :" Guardate la p….. che fa finta !." Io da quel giorno non gli fu piú amica ma loro iniziarono a mandarmi lettere in cui dicevano che mi avrebbero fatto qualcosa di brutto. Io vi ho raccontato questo per chiedervi come.potrei fare a sfuggire alle loro cattiverie nei miei confronti??
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Cara Denisa,
ci dispiace che stai vivendo questo tormento, deve essere molto dura stare quotidianamente con delle persone, che prima si dichiaravano tue amiche, e subire i loro soprusi.
Diciamo che è diventato un vero e proprio accanimento ed è necessario che qualcuno intervenga ad interrompere questa dinamica, perché rischi di perdere il controllo della situazione.
A prescindere da tutto, riteniamo che tu debba parlarne con i tuoi genitori o con qualcuno di cui ti fidi, perché da sola è difficile che riesci a tirarti fuori. Oppure puoi cercare un alleato tra i tuoi compagni o dirlo ai tuoi professori.
Riteniamo che la situazione si è protratta a lungo e che è giusto che tu vada a scuola serena, senza aver paura per la tua incolumità. Siamo certi che, chiedendo aiuto, la situazione potrà modificarsi in tempi brevi, e che tu potrai tornare a sorridere.
Ti consigliamo, inoltre, di fare una riflessione su te stessa, per cercare di capire se puoi fare qualcosa per fortificarti e per evitare che, nel futuro, ti possa trovare di nuovo in difficoltà, magari parlandone allo sportello della scuola, se ce n’è uno.
Un caro saluto!,Denisa, 12 anni,24-01-2013,Relazioni di amicizia

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