Sono sempre corsa dietro a ragazzi che non mi ricambiavano...

Sono sempre corsa dietro a ragazzi che non mi ricambiavano…

Ciao, sono capitata qui per caso e ho pensato di provare a scrivere …
Ho finito l’università, non ho un lavoro, qui dove abito non ho amici con cui uscire … in sostanza sono quasi sempre in casa … la mia vita sociale è assai scarsa …
Il mio problema è sempre stato quello ‘ dei ragazzi ‘ … sono sempre corsa dietro a ragazzi che non mi ricambiavano, che erano innamorati di altre ragazze, che erano fidanzati … la cosa mi ha portato ad uno stato di depressione che mi ha spinto a rivolgermi ad una psicologa … la psicologa mi diagnostica un disturbo narcisistico di personalità, probabilmente dovuto a mancanze affettive subite durante l’infanzia … dopo diversi anni di terapia, smetto di andare dalla psicologa, ed inizio ad indagare per conto mio sulle cause del mio malessere, che non era passato … leggendo libri, ecc … mi ritrovo fortemente nella personalità del ‘ dipendente affettivo ‘ … soprattutto per il fatto che mi sembra sempre di cercare ‘ nel ragazzo ‘ quello che non mi è stato dato da mio padre … ed anche perché mi sembra sempre di ricercare questo ‘ qualcosa ‘ nelle persone sbagliate, ripercorrendo le dinamiche che mi sono state imposte dalla famiglia …
Mesi fa conosco un ragazzo via chat .. ci troviamo benissimo a parlare e decidiamo di vederci … lui è premuroso, mi fa sempre sentire il suo affetto, con gesti, parole, ecc … insomma, è l’opposto dei ragazzi che ho sempre cercato … ci siamo visti qualche volta, ma non riesco a capire se mi piace, se sono innamorata … non capisco se è perché : – ho una specie di ‘ blocco emotivo ‘, – lo trovo noioso perché è venuta meno la sfida della conquista, – effettivamente non mi piace, – ho qualche paura strana … cosa posso fare? A lui ne ho già parlato … gli ho detto che non so cosa provo, seppur, una delle volte che ci siamo visti, avevo avuto la sensazione di essermi innamorata di lui … però poi la volta dopo è ripartita la confusione … siccome ci siamo visti poche volte, l’unica soluzione che ho trovato è stata quella di ‘ darmi tempo ‘, provare a frequentarlo e vedere … lui però è innamorato pazzo di me, e cosi’ mi sento malissimo perché so che lo faccio soffrire … io ho paura, non so cosa fare … non capisco a cosa è dovuta questa paura … quando sono con lui non riesco a tirare fuori certe cose, mi chiudo .. mentre se parliamo via chat, o telefono riesco … non capisco se è paura di vivere delle emozioni, paura di lasciarsi andare … oppure se è semplicemente paura di restare sola … non lo so più …. a volte mi manca, a volte mi sento dentro rabbia e paura .. le altre volte sentivo delle sensazioni eclatanti, stavolta no … non capisco più …,

Cara Darkness,
non è facile aiutarti con una mail su temi così delicati. Intanto vorremmo scoraggiarti dall’audiagnosticarti patologie o disturbi vari leggendo su internet o libri di psicologia tematiche cliniche che bisogna applicare solo se si ha la giusta preparazione e competenza. Farsi una diagnosi può significare definirsi, spesso in negativo, e incastrarsi in una sorta di etichetta da cui poi è difficile uscire. La personalità umana è fatta da mille sfaccettature diverse che col lavoro terapeutico si dovrebbe arrivare a conoscere, almeno in parte, per poter gestire ed utilizzare al meglio e soprattutto perchè non siano di ostacolo ad una vita serena.
Per quanto riguarda il ragazzo che stai frequentando, è comprensibile la tua diffidenza nei confronti della situazione e la confusione in cui ti trovi a livello emotivo. Diciamo che è comprensibile perchè hai sperimentato diverse delusioni nella tua vita e quindi è facile che si siano attivate delle difese nei confronti delle relazioni di coppia in genere.
Inoltre, ci sembra verosimile che tu stia maturando che, col lavoro psicoterapeutico che hai fatto, abbia iniziato ad amarti di più e a scegliere per te, non i ragazzi che ti faranno soffrire, ma quelli che finalmente ti fanno star bene. Certo, è possibile che sia un pò più noioso, perchè non vivi sul filo del rasoio come prima o non si attiva quell’attenzione fatta di ansia e attesa che facevano sentire viva, anche se poi c’era tanta sofferenza. L’essere amati ed apprezzati a volte, a chi non è abituato, può risultare "noioso". In tutti i casi, siamo d’accordo con te: aspetta, dai il tempo a questo ragazzo di farsi conoscere e al vostro rapporto di crescere, non ti preoccupare per lui, è grande abbastanza per sapere cosa fare. Concentrati su te stessa, ascolta le tue emozioni, lasciale emergere e lascia che qualcuno ti coccoli e si prenda cura di te. Sembra facile, ma per qualcuno non lo è affatto…
Facci sapere come va.
Un caro saluto e in bocca al lupo per tutto.,Darkness, 23 anni,07-02-2013,Relazioni di coppia

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